A margine del vertice intergovernativo tra Italia e Francia, svolto nel quadro del Trattato del Quirinale, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, ha avuto una serie di incontri istituzionali con i rappresentanti del governo francese: il Ministro dellโEconomia, delle Finanze e della Sovranitร industriale, energetica e digitale Roland Lescure, il Ministro delegato allโIndustria Sรฉbastien Martin e il Ministro dellโIstruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio Philippe Baptiste.
Lโincontro si รจ inserito in una piรน ampia strategia di coordinamento tra Roma e Parigi sulle principali politiche industriali europee.
In apertura dei lavori, รจ stato ribadito il messaggio politico condiviso: โRoma-Parigi insieme per rilanciare industria europeaโ.
Urso ha sottolineato come i due Paesi siano chiamati a esercitare un ruolo guida nel definire le future direttrici della politica industriale dellโUnione europea. In questo senso, ha evidenziato la necessitร di rafforzare la cooperazione bilaterale su settori considerati strategici, come quello dell’auto, della moda, dell’energia legata alla transizione, all’industria del “bianco” e alle tecnologia in relazione alla digitalizzazione.
Il Ministro delle Imprese italiano ha dichiarato: โRoma e Parigi sono chiamate a svolgere un ruolo congiunto di guida e di indirizzo strategico sui principali dossier industriali europeiโ, sottolineando poi: โOggi confermiamo la volontร di rafforzare il coordinamento bilaterale su temi decisivi per la competitivitร del continente: dallโautomotive alla transizione energetica, dalla filiera degli elettrodomestici alla moda, fino alle nuove tecnologie digitali. Servono subito decisioni coraggiose e pragmatiche per difendere e rilanciare la produzione europeaโ.
Particolare attenzione รจ stata dedicata al comparto automotive, con un focus sulle politiche relative alle emissioni di COโ e sullโAtto per lโaccelerazione industriale (Industrial Accelerator Act). Urso ha evidenziato la necessitร di evitare tempi eccessivamente lunghi nellโadozione delle nuove norme, sottolineando lโurgenza di garantire alle imprese un quadro regolatorio chiaro e tempestivo.
Al centro del confronto anche la proposta di combinare preferenza europea e neutralitร tecnologica, come strumenti per sostenere la competitivitร del sistema produttivo continentale.
Sul fronte ambientale e regolatorio, i Ministri hanno confermato una convergenza sulla revisione del sistema ETS (Emissions Trading System).
Italia e Francia hanno condiviso lโobiettivo di vigilare sul percorso di aggiornamento dei benchmark ETS, assicurando il rispetto delle tempistiche accelerate previste dall’impegno preso dalla Commissione Europea che prevedono in conclusione il completamento della revisione complessiva del meccanismo ETS.
Ampio spazio รจ stato dedicato anche al settore degli elettrodomestici, o “industria del bianco”, per il quale Urso ha rilanciato la proposta di un piano dโazione europeo dedicato.
Il Ministro del MIMIT ha richiamato inoltre il “Non Paper” giร condiviso con diversi Stati membri, volto a riconoscere il valore strategico della filiera e a riportarla al centro dellโagenda industriale dellโUnione.
Infine, il confronto ha incluso il tema della moda, con particolare riferimento alla cooperazione tra Italia e Francia. ร stata valorizzata lโintesa tra la Fรฉdรฉration de la Haute Couture et de la Mode e la Camera Nazionale della Moda Italiana, considerata un passo significativo verso una filiera integrata e competitiva a livello internazionale. In questo contesto, รจ stato ricordato che il prossimo 15 luglio al Mimit si terrร il Tavolo Moda Italia, al quale รจ stato invitato come ospite il Ministro delegato Sรฉbastien Martin.
Foto: MIMIT
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