Sono stati annunciati ieri a Roma, presso la sede del CNR, i vincitori delle Spighe Verdi 2026, il riconoscimento assegnato ai Comuni rurali italiani piรน virtuosi nella gestione sostenibile del territorio. Lโedizione di questโanno registra un nuovo incremento: sono infatti 97 i Comuni premiati, rispetto ai 90 dello scorso anno, con 10 nuovi ingressi e 3 realtร non confermate.
Alla cerimonia, alla presenza dei Sindaci, ha partecipato anche il componente della Giunta Nazionale di Confagricoltura, Filippo Schiavone, a testimonianza del ruolo centrale del settore agricolo nel programma.
Un modello di sostenibilitร per le aree rurali
Il programma Spighe Verdi, promosso dalla FEE (Foundation for Environmental Education) in collaborazione con Confagricoltura e altri enti istituzionali, rappresenta un percorso di accompagnamento per i Comuni rurali verso modelli di sviluppo sostenibile, analogamente a quanto avviene con la Bandiera Blu per le localitร balneari.
Lโiniziativa si basa su un sistema di indicatori che valuta politiche ambientali, gestione del territorio, qualitร dei servizi e valorizzazione delle produzioni agricole locali, con lโobiettivo di migliorare la qualitร della vita delle comunitร e promuovere uno sviluppo equilibrato.
Indicatori e criteri di valutazione
Tra i principali parametri analizzati rientrano la partecipazione pubblica, lโeducazione alla sostenibilitร , la gestione del suolo, la raccolta differenziata, la tutela del paesaggio, lโaccessibilitร , la qualitร dellโofferta turistica e la presenza di produzioni agricole tipiche.
Il programma coinvolge inoltre istituzioni nazionali come il Ministero dellโAgricoltura (MASAF), il Ministero del Turismo (MITUR), il CNR e ISPRA, che contribuiscono alla fase di valutazione secondo criteri rigorosi e condivisi.
Le dichiarazioni di FEE e Confagricoltura
Secondo il presidente della FEE Italia, Claudio Mazza, il programma rappresenta un modello in crescita: โSpighe Verdi rappresenta un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani, non un semplice riconoscimento formaleโ.
Mazza ha sottolineato come la sostenibilitร sia ormai un elemento strategico per lo sviluppo delle aree interne e per la loro competitivitร , evidenziando il valore del lavoro condiviso con i Comuni.
Anche il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha ribadito il ruolo centrale del settore agricolo: โLโagricoltura รจ un pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne; la spina dorsale di un sistema che dร impulso – oltre alla cura del paesaggio e alla produzione di beni di prima necessitร โ a ricettivitร , enogastronomia, turismo esperienzialeโ, evidenziando il contributo del comparto anche in termini di turismo, enogastronomia e valorizzazione del territorio.
La distribuzione dei riconoscimenti
Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni italiane. Il Piemonte guida la classifica con 22 Comuni premiati, seguito da Calabria e Marche. Riconoscimenti significativi anche per Campania, Umbria, Puglia e Lazio, mentre Toscana, Liguria, Sicilia, Abruzzo, Veneto, Basilicata, Lombardia ed Emilia-Romagna completano il quadro nazionale.
La diffusione del programma conferma una crescente adesione da parte dei territori rurali italiani, sempre piรน orientati verso modelli di sviluppo sostenibile e integrato.
Un programma in espansione
Giunto allโundicesima edizione, il progetto Spighe Verdi si conferma uno strumento di valorizzazione del patrimonio rurale italiano, promuovendo un modello di crescita che unisce tutela ambientale, innovazione agricola e sviluppo economico locale.
Foto e Immagini: Confagricoltura
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