Incontro di Parigi Urso e Baptiste: “Europa sia protagonista della nuova corsa allo Spazio”

Italia e Francia rafforzano la cooperazione industriale e tecnologica per i programmi spaziali e l’intelligenza artificiale

Sabato 30 maggio 2026, a Parigi, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali del Governo italiano, ha incontrato il Ministro francese dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio, Philippe Baptiste, per discutere il rafforzamento della filiera spaziale europea e le ricadute industriali dei principali programmi comuni.

Il confronto ha toccato temi strategici come programmi spaziali europei, accesso autonomo allo Spazio, infrastrutture per l’intelligenza artificiale, la nuova corsa alla Luna e la candidatura italiana alla AI Gigafactory europea.

“L’Europa non può restare spettatrice della nuova corsa allo Spazio. Satelliti, lanciatori, osservazione della Terra e comunicazioni sicure sono infrastrutture decisive per la sicurezza e la competitività del continente”, ha dichiarato Urso. “Per questo, anche nell’ambito dei programmi ESA e della cooperazione tra Italia e Francia, dobbiamo rafforzare la capacità industriale europea e consolidare la nostra autonomia strategica in un contesto globale sempre più competitivo”.

L’incontro si è svolto presso la sede del dicastero francese in occasione della Ministeriale G7 Digitale e Tecnologia e conferma il percorso consolidato di collaborazione tra Italia e Francia sui principali dossier spaziali e tecnologici europei.

Tra i punti principali discussi vi sono lo stato dei programmi IRIS², le infrastrutture di connettività sicura, la cooperazione industriale bilaterale e il progetto Bromo, con l’obiettivo di rafforzare i campioni industriali europei nel settore spaziale. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione di imprese e centri di ricerca, affinché i grandi programmi comuni si traducano in investimenti, occupazione e crescita tecnologica.

Una politica spaziale europea non può prescindere da una politica industriale di settore. Italia, Francia e Germania, principali contributori dell’ESA, hanno una responsabilità particolare: fare in modo che i grandi programmi comuni rafforzino la base produttiva del continente, generino adeguati ritorni industriali e consolidino la competitività europea nelle tecnologie spaziali”, ha aggiunto il Ministro del MIMIT.

Durante il colloquio è stato inoltre affrontato il tema delle infrastrutture strategiche per intelligenza artificiale, supercalcolo e data center, con la presentazione della candidatura italiana per la realizzazione di una AI Gigafactory europea, mirata a potenziare le capacità di calcolo, le infrastrutture digitali sicure e le applicazioni industriali dell’intelligenza artificiale.

L’incontro rafforza il ruolo del dialogo Roma-Parigi nei settori ad alta tecnologia e si inserisce nel solco del Trattato del Quirinale, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione nei dossier strategici per il futuro industriale, spaziale e digitale dell’Europa.

Foto: MIMIT
Redazione

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