Crisi del bianco in Fvg: Regione pronta a sostenere la filiera

Bini e Rosolen annunciano misure mirate per riconversione, diversificazione produttiva ed efficientamento energetico delle imprese colpite dalla crisi Electrolux

La Regione Friuli Venezia Giulia si prepara a intervenire a sostegno della filiera del bianco con strumenti mirati, da attivare rapidamente in vista dellโ€™assestamento di luglio. Lโ€™obiettivo รจ accompagnare le imprese verso riconversione e diversificazione produttiva, sostenendo al contempo efficientamenti energetici per ridurre i costi di produzione. Lo hanno annunciato gli assessori regionali Sergio Emidio Bini (Attivitร  produttive) e Alessia Rosolen (Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, universitร  e famiglia), nel corso di un incontro a Udine con le categorie economiche locali.

Emergenza Electrolux e filiera a rischio

La crisi legata a Electrolux non รจ un fenomeno isolato, ma mette a rischio lโ€™intera filiera del bianco, composta prevalentemente da piccole e medie imprese. Solo in un raggio di 35 chilometri da Porcia si contano circa cinquanta subfornitori, con diverse migliaia di lavoratori coinvolti. Bini e Rosolen hanno sottolineato che lโ€™intervento regionale sarร  mirato, evitando dispersioni di risorse e puntando a rafforzare la competitivitร  delle aziende.

Concorrenza internazionale e costi energetici

Tra le criticitร  evidenziate durante lโ€™incontro figurano la concorrenza asiatica, lโ€™aumento dei costi energetici e la mancanza di politiche europee a tutela di settori chiave come bianco, acciaio e automotive. Gli assessori hanno anche richiamato il ruolo dei meccanismi europei come ETS e CBAM, con questโ€™ultimo che grava sui prodotti contenenti acciaio e alluminio, materiali che costituiscono in media il 79% degli elettrodomestici. Lโ€™energia incide per circa il 18% sui costi totali di produzione, con prezzi italiani superiori del 45% rispetto alla Cina.

Azioni regionali e interventi tempestivi

La Regione intende intervenire con strumenti regionali mirati e un confronto costante con altre Regioni e Governo nazionale. Bini e Rosolen hanno ribadito lโ€™importanza di agire rapidamente, come giร  avvenuto in passato con il caro carburanti, costruendo strumenti che consentano alle imprese di rimanere competitive sul mercato, riconvertire processi e produzioni, efficientare e formare competenze adeguate.

Sostegno delle categorie

Le associazioni di categoria hanno accolto con favore la tempestivitร  dellโ€™intervento regionale, riconoscendolo come un fattore di competitivitร  essenziale per mitigare gli effetti della crisi, pur sottolineando che le cause strutturali richiedono risposte a livello nazionale ed europeo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Da oggi, 29 settembre, al 2 ottobre La Nuvola ospita il primo Forum Euromediterraneo dellโ€™Acqua....
Meno tecnicismi, consumi piรน occasionali e attenzione a freschezza e leggerezza: il Wine Talk โ€œGenerazione...

Altre notizie

Altre notizie