Code negli aeroporti, Ryanair chiede di sospendere l’EES e annuncia novità al check-in

La compagnia irlandese denuncia ritardi in varie aeroporti italiani a causa del nuovo sistema europei dei controlli

Ryanair annuncia dal prossimo autunno il nuovo sistema di check-in sui propri voli e intanto chiede all’Italia di sospendere fino a settembre il nuovo sistema europeo per il controllo passaporti dei viaggiatori non Ue (l’Ees), entrato in funzione dal 10 aprile. Lanciando l’allarme code agli aeroporti sui voli dell’estate. Secondo la compagnia irlandese, infatti, gli scali italiani non sarebbero preparati in modo adeguato.

E questo nonostante le rassicurazioni dell’Unione Europea.

Ma Ryanair lamenta attese superiori anche alle 2 ore ai controlli in diversi scali italiani, tra cui Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli.

Intanto, la compagnia irlandese annuncia modifiche che entreranno in vigore dal 10 novembre di quest’anno.

In particolare, i servizi di check-in in aeroporto e i banchi per la consegna dei bagagli da stiva chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata del volo. in questo modo i viaggiatori avranno a disposizione un margine di tempo più ampio per superare i filtri di sicurezza e il controllo passaporti. Le modifiche riguarderanno quel 20% della clientela totale che chiede di imbarcare la valigia in stiva o che effettua le operazioni di registrazione al desk aeroportuale. Per gli altri passeggeri non dovrebbe cambiare nulla.

Ryanair sta lavorando anche a un piano di automazione delle operazioni da terra, con nuove postazioni self-service per la consegna dei bagagli (bag drop), saranno installati nel 95% degli aeroporti in cui la compagnia opera entro la fine di ottobre.

Redazione

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