Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, ha incontrato ieri Giuseppe Ricci, Responsabile della Trasformazione Industriale di Eni, per fare il punto sul Piano di Riconversione Industriale dei siti Versalis in Puglia e Sicilia. Lโincontro, avvenuto presso Palazzo Piacentini, sede del MIMIT si รจ concentrato sul futuro dellโimpianto di cracking di Brindisi e sulle prospettive di sviluppo nei poli industriali di Priolo (Sicilia) e Ragusa.
Eni ha confermato che il piano di riconversione sta procedendo secondo il cronoprogramma stabilito nel Protocollo firmato il 10 marzo 2025, che coinvolge i Ministeri competenti, le regioni Lombardia e Sicilia, nonchรฉ le organizzazioni sindacali. Questo accordo prevede garanzie per la tutela dell’occupazione diretta e indiretta e per il mantenimento dellโintensitร industriale durante il processo di riconversione.
Un tema centrale dellโincontro รจ stato il sito di Brindisi, dove Eni ha annunciato al Ministro di aver selezionato un importante advisor internazionale per individuare un acquirente interessato a rilevare le attivitร di cracking. Questo rappresenta un passo significativo nella valorizzazione delle attivitร industriali, che rimarranno comunque in fase di conservazione per il futuro.
Nel polo pugliese, lโinvestimento in batterie al litio procede, con una collaborazione tra Eni e Seri Industrial per la creazione di una gigafactory destinata allo stoccaggio stazionario dell’energia. A settembre 2025 รจ stata infatti costituita la societร in joint venture Eni Storage Systems per gestire lโintero progetto.
In Sicilia, il progetto di riconversione del sito di Priolo sta guadagnando slancio. Recentemente, รจ stato assegnato il contratto per la costruzione della bioraffineria congiunta tra Eni e Q8 Italia, e le operazioni di smantellamento dellโimpianto di cracking sono giร in corso. A Ragusa, invece, proseguono le iniziative per creare un centro di competenza in sicurezza e manutenzione, con il supporto alle filiere bio e sostenibili.
Il Ministro Urso ha annunciato che entro giugno 2026 sarร convocato un nuovo incontro con tutti i firmatari del Protocollo per fare il punto sullโavanzamento del piano di riconversione e per garantire che lโoccupazione e la capacitร produttiva strategica vengano preservate.
Infine, Urso ha ribadito lโimpegno del Governo italiano a livello europeo per il rilancio del settore chimico, con particolare attenzione al piano strategico promosso tramite il non paper e il lavoro nella Critical Chemicals Alliance. Questo impegno si concentra sul rafforzamento della competitivitร e sostenibilitร delle produzioni chimiche in Europa.
Foto: MIMIT
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