Il Festival dell’Economia di Trento si prepara a unโedizione particolarmente attesa, dal 20 al 24 maggio 2026, con il tema di grande attualitร : “Dal mercato ai nuovi poteri, le speranze dei giovani“. Un argomento che pone al centro le trasformazioni globali, dove le leggi del mercato e la globalizzazione sono messe in discussione dai nuovi attori di potere come le Big Tech e le autarchie di Russia e Cina, mentre le nuove generazioni guardano al futuro con speranze ma anche con paure e incertezze.
Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, chiuderร il festival con unโintervista del direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, in un incontro che promette di offrire spunti fondamentali per l’evoluzione economica e sociale del paese.
Un’edizione piรน lunga e con numerosi ospiti di spicco
Il 2026 segna una novitร importante: il festival si estende a cinque giorni per accogliere un programma ancora piรน ricco, con la partecipazione di 700 relatori, tra cui 4 Premi Nobel, 16 Ministri, 111 accademici, 35 economisti nazionali e internazionali, 87 rappresentanti istituzionali e oltre 90 manager e imprenditori. Con ben 300 eventi in programma, Trento si prepara a essere il centro di dibattiti economici e politici di rilevanza internazionale.
I Premi Nobel al Festival
Un altro grande punto di forza di questa edizione sarร la partecipazione di quattro Premi Nobel:
- Philippe Aghion, premiato con il Premio Nobel per l’Economia 2025, parlerร della sua teoria economica sulla “distruzione creatrice”.
- Jan Raฤinskij, presidente di Memorial International, insignito del Premio Nobel per la Pace 2022 per il suo impegno per i diritti umani, prenderร parte al festival per la prima volta.
- Christopher Pissarides, vincitore del Premio Nobel per l’Economia 2010, offrirร la sua visione sulla teoria delle “frizioni di mercato”.
- Tawakkol Karman, Premio Nobel per la Pace 2011, parlerร della sua lotta per la democrazia e per i diritti delle donne nello Yemen.
Un appuntamento di rilevanza internazionale
Il Festival rappresenta unโopportunitร unica per il confronto tra scienziati, politici, imprenditori e attivisti, con il focus sulle sfide economiche e sociali che riguardano le nuove generazioni. La crescente partecipazione del pubblico, che ha visto crescere il “popolo dello scoiattolo” fino a 140.000 presenze in quattro anni, conferma lโimportanza dell’evento, che si รจ ormai affermato come uno dei principali appuntamenti in Italia per discutere di economia, politica e futuro.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.