Nel 2025, l’export italiano ha registrato un aumento complessivo del 3,3% in valore, ma la crescita è stata caratterizzata da forti differenze tra le regioni. Il Centro Italia ha visto un incremento significativo delle esportazioni (+13,2%), mentre il Sud ha ottenuto un incremento più modesto (+3,2%). Le regioni del Nord-ovest (+2,3%) e del Nord-est (+2,0%) hanno visto crescite contenute, e le Isole hanno registrato un calo marcato (-11,0%).
Le regioni più dinamiche: Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e Liguria
Tra le regioni più dinamiche, si segnala una performance eccezionale per la Toscana, che ha visto un aumento delle esportazioni del 21,3%, seguita dal Friuli-Venezia Giulia con un incremento del 17,8% e dalla Calabria (+10,8%). Anche la Liguria ha ottenuto buoni risultati con un +10,2%, mentre il Lazio ha registrato un aumento più contenuto del 9,6%.
Le regioni in difficoltà: Basilicata, Sardegna, Sicilia e Marche
D’altra parte, alcune regioni del Sud Italia hanno sofferto flessioni più ampie. In particolare, la Basilicata ha visto una contrazione dell’export del 17,8%, seguita dalla Sardegna (-11,4%), dalla Sicilia (-10,8%) e dalle Marche (-7,6%).
Settori trainanti dell’export: farmaceutici, chimici e metalli
I dati Istat rivelano che i settori principali che hanno contribuito alla crescita dell’export nel 2025 sono i prodotti farmaceutici, chimico-medicinali e botanici, soprattutto dalla Toscana, Lazio, Lombardia, Abruzzo e Campania. Questi settori hanno spiegato il 2,6% della crescita totale dell’export italiano. Un altro settore che ha dato un contributo positivo è stato quello dei metalli di base e prodotti in metallo, con un aumento significativo dalla Toscana (+1%).
Settori in flessione: sport, giochi e petrolio
Tuttavia, ci sono anche alcuni settori in difficoltà, tra cui articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi e strumenti medici dalla Toscana, e i prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia e Sardegna, che hanno contribuito negativamente alla variazione dell’export per un 1%.
Andamento delle esportazioni verso i principali mercati esteri
Nel 2025, le direzioni principali delle esportazioni italiane hanno mostrato andamenti contrastanti. Le vendite verso la Svizzera (+201,1%), la Francia (+39,2%), la Spagna (+76,4%), gli Stati Uniti (+19,9%) e i Paesi OPEC (+44,5%) hanno dato un contributo positivo significativo. Tuttavia, sono stati registrati calo delle vendite verso la Turchia (-55,8%) dalla Toscana, verso i Paesi Bassi (-24,0%) dal Lazio, e verso gli Stati Uniti (-6,5%) dall’Emilia-Romagna.
Le province più attive nell’export
Le province italiane che hanno maggiormente contribuito al successo delle esportazioni sono state Firenze, Arezzo, Trieste, Varese e Frosinone. Al contrario, le provincie con il contributo negativo più ampio sono state Siracusa, Milano, Cagliari, Ascoli Piceno e Siena.
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