A Roma torna un appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo italiano. Domenica 15 marzo il Courtyard by Marriott Rome Central Park ospiterร IO VINO โ Selezione da Vitigno Autoctono, manifestazione che riunirร oltre 80 vignaioli provenienti da Marche e Campania. Lโiniziativa, ideata da Manilo Frattari e Romina Lombardi, offrirร una giornata interamente dedicata alla scoperta dei vitigni autoctoni italiani, tra degustazioni, masterclass e incontri con i produttori.
Lโevento rappresenta unโimportante occasione per operatori del settore, appassionati e professionisti del vino che desiderano approfondire la conoscenza di territori e varietร locali, spesso poco conosciute ma di grande valore per la biodiversitร vitivinicola italiana.
IO VINO 2026: un evento dedicato ai vitigni autoctoni
La manifestazione IO VINO 2026 nasce con lโobiettivo di mettere in luce il patrimonio enologico di Marche e Campania, due regioni che negli ultimi anni hanno rafforzato la propria identitร produttiva grazie alla riscoperta di vitigni storici e varietร autoctone.
Durante la giornata i partecipanti potranno incontrare direttamente i vignaioli, degustare le loro produzioni e conoscere le storie che si celano dietro ogni bottiglia. Il contatto diretto con i produttori rappresenta uno degli elementi centrali dellโevento, pensato per favorire il dialogo tra chi produce vino e chi lo racconta o lo consuma.
Le cantine delle Marche protagoniste a Roma
Unโampia rappresentanza di cantine marchigiane sarร presente allโevento con le proprie etichette. Tra i produttori che parteciperanno figurano Albamocco, Andrea Giorgetti, Alessandro Moroder, Mencaroni, Selvagrossa, Campanelli, Cantina Castellani, Cantina SantโIsidoro, Cantina Sor Rico, Cantine Belisario, Capinera, Capriotti, Corinaldesi โ Cantina Montetorto, Dante Duri, Fattoria Luce Sole, Fattoria Nannรญ, Finocchi Viticoltori, La Lepre e La Luna, Le Vigne di Clementina Fabi, Mancinelli, Marotti Campi, Mirizzi di Montecappone, Podere sul Lago, Poderi Mattioli, Poderi San Lazzaro, Root Winery, Santa Barbara, Tenuta Spinelli, Tenute Recchi Franceschini, Terra Fageto, Viconari e Vini Gagliardi.
La presenza di queste realtร consentirร ai visitatori di scoprire la nuova espressione dei vini marchigiani, con particolare attenzione ai rossi del territorio, protagonisti anche di una delle masterclass in programma.
Dalla Campania oltre quaranta produttori
Anche la Campania sarร ampiamente rappresentata con numerose cantine che porteranno a Roma alcune delle espressioni piรน significative del proprio territorio. Tra queste: Agnanum, Alabastra, Le Grazie, San Giovanni, Mila Vuolo, Renato Cosimato, Barbato 1907, Bianchini Rossetti, Candriano, Cantina Antonio Molettieri, Cantina Consalvo, Cantina del Barone, Cantina De Vita, Cantina Tagliafierro, Cantina Tredaniele, Cantine Astroni, Cantine dellโAngelo, Cantine di Marzo, Cantine Lonardo, Cantine Tora, Capolino Perlingieri, Carlo Menale, Cianciulli, Corte Laureana, De Angelis, Dryas, Eliseo Santoro, Il Cancelliere, Il Sole e il Lupo, I Satoli, Laboris Catrame, Laura De Vito, La Masseria di Sessa, Le Divinitร , Masseria Felicia, Marisa Cuomo, Michele Romano Vini, Paterno, Tenuta del Meriggio, Tenuta Vitagliano, Teresa Mincione, Terra di Briganti, Traerte-Vadiaperti, Vigna Villae, Vigne Guadagno e Viticoltore Giuseppe Apicella.
La partecipazione delle aziende campane permetterร di approfondire vitigni storici e identitari della regione, tra cui lo Sciascinoso, protagonista di una degustazione tematica.
Il programma della giornata tra degustazioni e masterclass
Il programma di IO VINO 2026 prevede unโintera giornata dedicata alla degustazione e alla formazione.
La manifestazione inizierร alle 11:00 con lโapertura della biglietteria e degli accrediti, mentre alle 11:30 apriranno i banchi dโassaggio, dove i visitatori potranno degustare i vini delle cantine presenti.
Alle 13:00 รจ prevista la masterclass โPietanze territoriali in abbinamentoโ, condotta da Romina Lombardi con la collaborazione di giornalisti enogastronomici, pensata per esplorare il rapporto tra cucina locale e vini autoctoni.
Alle 15:00 spazio alla masterclass dedicata alle Marche, intitolata โLa Nuova Via dei Rossi Marchigianiโ, guidata dal critico enogastronomico Pierpaolo Rastelli, responsabile per le Marche della guida Gambero Rosso.
Alle 17:00 sarร invece la volta della Campania con la degustazione โIl Misterioso Sciascinosoโ, condotta da Alessandro Marra, vice curatore della guida Slow Wine e curatore editoriale del sito Slowine.it.
La giornata si concluderร alle 19:00 con la cerimonia di premiazione, durante la quale verranno assegnati il Premio della Critica โ Miglior Sciascinoso 2026, il Premio della Critica โ La Nuova Via del Rosso Marchigiano e il Premio del Pubblico โ Miglior Cantina 2026.
La manifestazione terminerร alle 20:00 con la chiusura dei banchi dโassaggio.
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