Io Vino 2026 a Roma: oltre 80 vignaioli da Marche e Campania

Al Courtyard by Marriott Rome Central Park una giornata dedicata ai vitigni autoctoni con degustazioni, masterclass e incontri tra produttori, esperti e appassionati del mondo del vino

IOVINO2025 ANDREAFEDERICIPHOTO

A Roma torna un appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo italiano. Domenica 15 marzo il Courtyard by Marriott Rome Central Park ospiterร  IO VINO โ€“ Selezione da Vitigno Autoctono, manifestazione che riunirร  oltre 80 vignaioli provenienti da Marche e Campania. Lโ€™iniziativa, ideata da Manilo Frattari e Romina Lombardi, offrirร  una giornata interamente dedicata alla scoperta dei vitigni autoctoni italiani, tra degustazioni, masterclass e incontri con i produttori.

Lโ€™evento rappresenta unโ€™importante occasione per operatori del settore, appassionati e professionisti del vino che desiderano approfondire la conoscenza di territori e varietร  locali, spesso poco conosciute ma di grande valore per la biodiversitร  vitivinicola italiana.

IO VINO 2026: un evento dedicato ai vitigni autoctoni

La manifestazione IO VINO 2026 nasce con lโ€™obiettivo di mettere in luce il patrimonio enologico di Marche e Campania, due regioni che negli ultimi anni hanno rafforzato la propria identitร  produttiva grazie alla riscoperta di vitigni storici e varietร  autoctone.

Durante la giornata i partecipanti potranno incontrare direttamente i vignaioli, degustare le loro produzioni e conoscere le storie che si celano dietro ogni bottiglia. Il contatto diretto con i produttori rappresenta uno degli elementi centrali dellโ€™evento, pensato per favorire il dialogo tra chi produce vino e chi lo racconta o lo consuma.

Le cantine delle Marche protagoniste a Roma

Unโ€™ampia rappresentanza di cantine marchigiane sarร  presente allโ€™evento con le proprie etichette. Tra i produttori che parteciperanno figurano Albamocco, Andrea Giorgetti, Alessandro Moroder, Mencaroni, Selvagrossa, Campanelli, Cantina Castellani, Cantina Santโ€™Isidoro, Cantina Sor Rico, Cantine Belisario, Capinera, Capriotti, Corinaldesi โ€“ Cantina Montetorto, Dante Duri, Fattoria Luce Sole, Fattoria Nannรญ, Finocchi Viticoltori, La Lepre e La Luna, Le Vigne di Clementina Fabi, Mancinelli, Marotti Campi, Mirizzi di Montecappone, Podere sul Lago, Poderi Mattioli, Poderi San Lazzaro, Root Winery, Santa Barbara, Tenuta Spinelli, Tenute Recchi Franceschini, Terra Fageto, Viconari e Vini Gagliardi.

La presenza di queste realtร  consentirร  ai visitatori di scoprire la nuova espressione dei vini marchigiani, con particolare attenzione ai rossi del territorio, protagonisti anche di una delle masterclass in programma.

Dalla Campania oltre quaranta produttori

Anche la Campania sarร  ampiamente rappresentata con numerose cantine che porteranno a Roma alcune delle espressioni piรน significative del proprio territorio. Tra queste: Agnanum, Alabastra, Le Grazie, San Giovanni, Mila Vuolo, Renato Cosimato, Barbato 1907, Bianchini Rossetti, Candriano, Cantina Antonio Molettieri, Cantina Consalvo, Cantina del Barone, Cantina De Vita, Cantina Tagliafierro, Cantina Tredaniele, Cantine Astroni, Cantine dellโ€™Angelo, Cantine di Marzo, Cantine Lonardo, Cantine Tora, Capolino Perlingieri, Carlo Menale, Cianciulli, Corte Laureana, De Angelis, Dryas, Eliseo Santoro, Il Cancelliere, Il Sole e il Lupo, I Satoli, Laboris Catrame, Laura De Vito, La Masseria di Sessa, Le Divinitร , Masseria Felicia, Marisa Cuomo, Michele Romano Vini, Paterno, Tenuta del Meriggio, Tenuta Vitagliano, Teresa Mincione, Terra di Briganti, Traerte-Vadiaperti, Vigna Villae, Vigne Guadagno e Viticoltore Giuseppe Apicella.

La partecipazione delle aziende campane permetterร  di approfondire vitigni storici e identitari della regione, tra cui lo Sciascinoso, protagonista di una degustazione tematica.

Il programma della giornata tra degustazioni e masterclass

Il programma di IO VINO 2026 prevede unโ€™intera giornata dedicata alla degustazione e alla formazione.

La manifestazione inizierร  alle 11:00 con lโ€™apertura della biglietteria e degli accrediti, mentre alle 11:30 apriranno i banchi dโ€™assaggio, dove i visitatori potranno degustare i vini delle cantine presenti.

Alle 13:00 รจ prevista la masterclass โ€œPietanze territoriali in abbinamentoโ€, condotta da Romina Lombardi con la collaborazione di giornalisti enogastronomici, pensata per esplorare il rapporto tra cucina locale e vini autoctoni.

Alle 15:00 spazio alla masterclass dedicata alle Marche, intitolata โ€œLa Nuova Via dei Rossi Marchigianiโ€, guidata dal critico enogastronomico Pierpaolo Rastelli, responsabile per le Marche della guida Gambero Rosso.

Alle 17:00 sarร  invece la volta della Campania con la degustazione โ€œIl Misterioso Sciascinosoโ€, condotta da Alessandro Marra, vice curatore della guida Slow Wine e curatore editoriale del sito Slowine.it.

La giornata si concluderร  alle 19:00 con la cerimonia di premiazione, durante la quale verranno assegnati il Premio della Critica โ€“ Miglior Sciascinoso 2026, il Premio della Critica โ€“ La Nuova Via del Rosso Marchigiano e il Premio del Pubblico โ€“ Miglior Cantina 2026.

La manifestazione terminerร  alle 20:00 con la chiusura dei banchi dโ€™assaggio.

Redazione

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