La Regione Marche promuove la sinergia portuale strategica nella Macroregione Adriatico-Ionica

Giornata di lavoro ad Ancona sul ruolo strategico dellโ€™Italia con i porti dellโ€™Adriatico-Ionio in sinergia per sviluppo economico e competitivitร  con il posizionamento nel Mediterraneo

La Regione Marche, nellโ€™ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), ha organizzato una giornata di lavoro. โ€œLa centralitร  dei porti nella Macroregione Adriatico-Ionica: sinergia e competitivitร  verso la transizione ecologicaโ€ presso la sede dell’Autoritร  di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ad Ancona, focalizzandosi sul ruolo dei porti nella transizione energetica e nel rafforzamento della cooperazione tra gli attori del sistema dei trasporti. L’evento si รจ rivelato un momento cruciale di dialogo e collaborazione per definire strategie comuni di sostenibilitร  e competitivitร  a livello macroregionale.

In un contesto globale caratterizzato da sfide come la sostenibilitร , la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la crescente competizione geopolitica, i porti dellโ€™Adriatico e dello Ionio hanno acquisito una funzione sempre piรน strategica per lo sviluppo economico della regione e per il posizionamento dellโ€™Italia nel Mediterraneo. La giornata ha visto la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali e internazionali, tra cui il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, lโ€™assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, il presidente dellโ€™Autoritร  di Sistema Portuale Mare Adriatico Centrale, Vincenzo Garofalo, e lโ€™ammiraglio Vincenzo Vitale, direttore marittimo delle Marche.

Il programma dellโ€™incontro รจ stato articolato in due sessioni. La sessione mattutina ha visto la partecipazione di esperti internazionali, tra cui rappresentanti dellโ€™International Maritime Organization (IMO), che hanno approfondito il riconoscimento del Mar Mediterraneo come Area a Controllo delle Emissioni (ECA), in vigore dal maggio 2025. Sono stati discussi gli obblighi di riduzione delle emissioni di zolfo, le ricadute operative per armatori e porti, come lโ€™adeguamento delle flotte e gli investimenti in tecnologie sostenibili.

Nel pomeriggio, il focus si รจ spostato sul ruolo dei porti come hub strategici per la transizione energetica, con un ampio contributo da parte della Commissione Europea e del Parlamento Europeo. La discussione ha messo in evidenza la necessitร  di una cooperazione tra autoritร  portuali, operatori logistici, istituzioni e mondo della ricerca, al fine di coordinare investimenti, sviluppare infrastrutture e favorire soluzioni innovative in grado di garantire sostenibilitร  e efficienza nel settore dei trasporti.

L’evento ha rappresentato un passo significativo verso la definizione di una strategia comune per la macroregione Adriatico-Ionica, con lโ€™obiettivo di integrare sostenibilitร  ambientale, competitivitร  economica ed efficienza del sistema di trasporti. Un percorso che contribuirร  a rafforzare il ruolo centrale dell’area nel Mediterraneo e che, a lungo termine, mira a consolidare la posizione dei porti come motori di sviluppo economico sostenibile.

L’incontro ha anche segnato l’inizio di un percorso per lโ€™elaborazione di un accordo volontario che gli attori del settore potranno sottoscrivere come impegno congiunto verso la transizione energetica. Questo impegno collettivo si propone di favorire una visione comune per il futuro dei porti e delle infrastrutture logistiche nellโ€™area Adriatico-Ionica.

Foto e approfondimenti: Regione Marche
Redazione

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