Confartigianato ha espresso la necessitร di una risposta compatta dell’Unione Europea riguardo ai dazi imposti dagli Stati Uniti. La posizione รจ stata chiarita dal Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, al termine di un incontro in videocollegamento con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, convocato per discutere le implicazioni della recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi.
Granelli ha sottolineato lโurgenza di proteggere le imprese esportatrici, in particolare le piccole e medie imprese italiane, garantendo stabilitร , chiarezza e tempi rapidi nelle decisioni, essenziali per mantenere la competitivitร . โร necessaria una risposta europea compatta, orientata alla tutela delle imprese esportatrici, alla tenuta delle catene del valore transatlantiche e al rispetto degli accordi in essere“, ha dichiarato Granelli, mettendo in evidenza come la stabilitร sia un fattore imprescindibile per le imprese italiane.
Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato, nel 2025, le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti, escluse le transazioni del settore farmaceutico, hanno registrato un calo dellโ1,6% rispetto all’anno precedente. Il calo รจ ampio e coinvolge diversi settori chiave del Made in Italy, tra cui le attivitร manifatturiere, che comprendono mobili, gioielleria e occhialeria, con una diminuzione del 10,4%. Anche il settore dei metalli di base e dei prodotti in metallo ha registrato un arretramento del 7,9%, mentre la chimica รจ scesa del 6,4%. Altri settori significativi, come alimentari e bevande, sono diminuiti del 4,5%, e i macchinari e le apparecchiature hanno visto una contrazione del 3,4%.
Particolarmente grave รจ stata la contrazione delle esportazioni di autoveicoli, che รจ crollata del 18,5%. Anche il settore del mobile ha subito una flessione dellโ8,2%. Tuttavia, alcuni segmenti hanno registrato segni positivi: i mezzi di trasporto, grazie alla consegna di navi, hanno visto un incremento del 16,8%, il legno e carta sono cresciuti del 7,0%, mentre la moda ha visto un aumento del 2,4%.
Granelli ha sottolineato che, in questo contesto, รจ fondamentale difendere la Joint Declaration UE-USA del 2025, che rappresenta una garanzia di stabilitร per le imprese italiane. โAnche se le negoziazioni su metalli ed esenzioni appaiono destinate a rallentare, mantenere valido quellโaccordo รจ essenziale per evitare ulteriori irrigidimenti e per assicurare un quadro di regole il piรน possibile prevedibile nei rapporti commerciali transatlanticiโ, ha concluso Granelli.
Approfondimenti: Confartigianato
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