Oggi, 13 febbraio 2026, Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ha ufficialmente firmato il decreto che avvia l’operatività dell’Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque, un ente creato per tutelare la città di Venezia e la sua preziosa laguna. Questo passo rappresenta una svolta decisiva nella protezione e gestione del delicato ecosistema lagunare, dando pieno potere all’autorità e ai suoi organi operativi.
A seguito della firma del decreto, è stata anche ufficializzata la nomina dell’Architetto Roberto Rossetto a Presidente dell’Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque. Insieme a lui sono stati scelti i membri degli organi previsti, completando così la struttura dell’ente. L’Autorità avrà la responsabilità di supervisionare tutte le azioni necessarie per mantenere il regime idraulico lagunare e proteggere l’ambiente naturale che circonda Venezia.
Gli obiettivi principali dell’Autorità sono legati alla salvaguardia della città di Venezia e alla gestione sostenibile della laguna. In particolare, l’ente si impegnerà a garantire la protezione dell’ecosistema lagunare attraverso un’azione conforme a principi di legalità, imparzialità e trasparenza, puntando a operare con efficienza ed economicità.
Tra le sue funzioni principali, l’Autorità si occuperà della gestione e della manutenzione del sistema MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), progettato per proteggere Venezia dalle alte maree. Sarà inoltre responsabile della progettazione e gestione degli interventi di salvaguardia in ambito lagunare, nonché della vigilanza sul demanio marittimo, con particolare attenzione alla tutela delle aree vulnerabili.
Foto: MIT
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