Ocse: Italia, un colosso dell’export

Conquista la quarta posizione nel mondo. Una continua escalation

I dati ufficiali pubblicati in queste ore, sono davvero sorprendenti, e poi neutrali perché fatto conoscere dall’Ocse, che controllo il mercato mondiale.
Insomma, nel terzo trimestre dello scorso anno L’Italia ha ben registrato un export pari a 190 miliardi di euro, un pelino meno, in verità, ma solo un pelino. Il numero la colloca di prepotenza al quarto posto nel mondo dietro le inarrivabili Usa, Cina e Germania ma davanti a Francia e Corea del Sud ed alla lontanissima Gran Bretagna, tanto per fare un esempio. In percentuale poi rispetto al trimestre precedente l’Italia ha aumentato del 4,5% la sua quota.

Per quanto riguarda i servizi l’Italia esporta 43 miliardi di dollari e importa 45 miliardi, denotando, come sempre una debolezza. Ma quello che rincuora i cittadini italiani che questi risultati sia stati ottenuti dopo la pandemia, dopo lo spauracchio dei dazi, dopo che l’Energia è praticamente raddoppiata, segno che il “sistema Paese” è fortemente resiliente e che ha trovato sbocchi immediati rispetto a canali che si erano chiusi per via di situazioni politiche.

Tanto per ricordare c’è in vigore una serie infinite di sanzioni alla Russia, giuste, ma che hanno inficiato un grande mercato; lo stesso dicasi col Venezuela: da lì le industrie italiane avevano attinto petrolio a basso costo per decenni ma che da anni il rubinetto era stato chiuso. Lo stesso dicasi per l’Iran altra Nazione sanzionata e dove l’Italia lavorava con tutte le sue imprese: aveva fatto una acciaieria intera a Bandar Abbas.

Redazione

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