Il diritto alla casa e la rigenerazione urbana tornano al centro del dibattito pubblico grazie alla 42ยช Assemblea dellโANCI, in corso a Bologna. Nella seconda giornata dei lavori, il panel โDiritto allโabitare, dovere di rigenerareโ ha raccolto le voci di Amministratori locali da tutta Italia, uniti dalla necessitร di dare risposte concrete a unโemergenza abitativa sempre piรน diffusa.
Il panel, moderato dal giornalista Gianluca Semprini, ha visto la partecipazione di diversi Sindaci: Michele Guerra (Parma), Sara Funaro (Firenze), Francesco Italia (Siracusa), Giuseppe Marchionna (Brindisi), Alessandro Basso (Pordenone), Clemente Mastella (Benevento) e Pasquale Gandolfi (Presidente UPI e Provincia di Bergamo).
Michele Guerra, Sindaco di Parma, ha illustrato il progetto โFare la casa giustaโ, volto a garantire equitร nellโaccesso allโabitare. A Parma si agisce su piรน livelli: emergenza abitativa, edilizia per studenti, sostegno alle famiglie con reddito medio ma in difficoltร . Il Comune sta recuperando 600 alloggi pubblici e promuove la mediazione tra proprietari e inquilini per ridurre le case sfitte. In tema di turismo, si lavora per limitare lโovertourism senza ridurre la disponibilitร abitativa per i residenti.
โLa nostra missione รจ rigenerare senza spreco di suolo, e consentire che quelle fasce medie in affanno vivano in aree miglioriโ, ha sottolineato Giuseppe Marchionna, Sindaco di Brindisi. La cittร รจ al centro di una transizione industriale ed energetica: la chiusura di impianti ad alto impatto ambientale ha lasciato spazio a nuovi progetti di riqualificazione urbana. Grazie a convenzioni con imprese, il 2% degli investimenti industriali รจ destinato al recupero del patrimonio abitativo, con 1.200 unitร in fase di ristrutturazione.
Sara Funaro, Sindaco di Firenze, ha rilanciato lโurgenza di interventi immediati per lโedilizia pubblica e il social housing, sottolineando che il Piano Casa prevede risorse solo dal 2028. La Funaro ha rimarcato la necessitร di unโazione tempestiva da parte del Governo per ristrutturare il patrimonio esistente e affrontare lโemergenza abitativa, ricordando anche il richiamo del Presidente della Repubblica e del Presidente ANCI Gaetano Manfredi alla responsabilitร istituzionale. Firenze, intanto, ragiona su scala metropolitana, ma ha bisogno di risorse nazionali ed europee per dare risposte efficaci.
Un punto di vista critico รจ arrivato da Francesco Italia, Sindaco di Siracusa: โQuello che succede nella mia cittร non accade altroveโ, ha detto, riferendosi alla crisi abitativa locale, aggravata da un potere dโacquisto sempre piรน ridotto da parte dei cittadini. Il Sindaco Italia ha chiesto piรน ambizione nelle politiche ANCI, sollecitando il ricorso a demolizioni e ricostruzioni in interi quartieri degradati. La rigenerazione, ha spiegato, รจ anche un tema di sicurezza e dignitร abitativa, lo stesso ha inoltre sottolineato di essere d’accordo con il modello presentato dalla cittร di Parma.
Unโanalisi diversa รจ stata presentata da Alessandro Basso, Sindaco di Pordenone, che ha parlato di unโemergenza abitativa meno grave ma di una forte attenzione alla rigenerazione urbana e sostenibilitร ambientale parimenti alla valorizzazione del turismo. Il Comune di Pordenone ha coinvolto lโUniversitร nella riqualificazione di aree urbane, con progetti contro la desertificazione commerciale e a favore delle famiglie, come la creazione di nuovi asili nido.
A portare la visione delle province รจ stato Pasquale Gandolfi, Presidente UPI, che ha richiamato la necessitร di superare la sola dimensione cittadina delle politiche abitative. Serve una visione territoriale ampia, che integri aree vaste e realtร metropolitane, con un coordinamento piรน efficace tra enti locali e stakeholder. Gandolfi ha inoltre proposto di rivedere gli indicatori anagrafici e statistici, legandoli anche al mondo del lavoro. Ha poi lanciato lโidea dellโโhousing lavorativoโ, ovvero strumenti abitativi connessi direttamente ai poli industriali, per evitare la delocalizzazione.
Foto: ANCI
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