Si sta terminando la costruzione di una cabina elettrica capace di sopportare il “peso” delle tante navi che entreranno in porto: ad essa verranno collegate e dovranno così spegnere i motori ed eliminare qualsiasi inquinamento. La prima parte delle fondazioni della cabina da quattro trasformatori è stata completata. Lo annuncia l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Si tratta del cosiddetto ‘cold ironing’ per spegnere i motori delle navi attraccate in porto e alimentarle con una fonte d’energia elettrica terrestre. L’Adsp guidata da Matteo Paroli spiega che l’installazione della struttura è prevista entro dicembre 2025 con l’obiettivo di avviare le prime prove di elettrificazione sulle banchine di ponte dei Mille Ponente e ponte Andrea Doria Ponente entro marzo 2026.
“Il progetto riveste una particolare importanza strategica: consentirà di fornire alle navi in sosta l’energia necessaria direttamente dalla rete elettrica nazionale, con la prospettiva futura di approvvigionamento tramite smart grid portuale alimentata da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico – sottolinea l’Autorità portuale – In questo modo le navi potranno spegnere i generatori di bordo, riducendo in maniera significativa le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e particolato fine, contribuendo a un netto miglioramento della qualità dell’aria e della vivibilità nelle aree portuali” come racconta anche ShipMag.
A completamento delle connessioni elettriche e delle prove funzionali, prenderà quindi avvio la fase di implementazione, che porterà alla piena attivazione del sistema. Grazie a un’erogazione di 60 megawatt di potenza, l’infrastruttura permetterà la connessione elettrica simultanea di tutte le navi ormeggiate presso le banchine del terminal crociere e traghetti del porto di Genova.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.