Il Padiglione Italia all’Expo di Osaka ospita oggi il convegno internazionale “Italia e Giappone per la biodiversità e la sostenibilità terrestre e marina – Sfide e percorsi condivisi verso il 2030”. L’evento, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), vuole essere un momento di confronto tra due Paesi fortemente impegnati nella protezione degli ecosistemi e nella lotta ai cambiamenti ambientali.
A rappresentare l’Italia il Sottosegretario Claudio Barbaro, che ha voluto sottolineare il valore strategico dell’iniziativa in vista degli appuntamenti chiave dell’anno: la COP16 sulla biodiversità e la Conferenza ONU sugli oceani. Il convegno si svolge con il contributo organizzativo del Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025, dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e del Consolato Generale d’Italia a Osaka.
L’incontro, trasmesso in diretta sui canali digitali del MASE, intende rafforzare la cooperazione bilaterale tra Italia e Giappone su temi ambientali condivisi, con particolare attenzione alla sostenibilità marina e terrestre.
Tra i principali argomenti trattati figurano:
- l’attuazione del Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal, in particolare l’obiettivo “30×30” per proteggere almeno il 30% delle aree marine e terrestri entro il 2030;
- la definizione di un accordo internazionale giuridicamente vincolante contro l’inquinamento da plastica, attraverso un processo negoziale globale;
- il rafforzamento della governance oceanica, anche grazie all’Accordo BBNJ (Biodiversity Beyond National Jurisdiction) e alle convenzioni regionali esistenti;
- la lotta contro le specie aliene invasive (IAS), considerate una delle principali minacce alla biodiversità.
Tra i relatori internazionali presenti: il Viceministro giapponese dell’Ambiente Kiyoshi Igarashi, il Commissario Aggiunto per l’Italia a Expo, Ministro Plenipotenziario Elena Sgarbi, il Presidente dell’ISPRA Prefetto Stefano Laporta e il Presidente del National Institute for Environmental Studies Masahide Kimoto. Le loro testimonianze puntano a valorizzare le competenze tecnico-scientifiche e le politiche pubbliche già avviate in entrambi i Paesi, con uno sguardo rivolto alle prossime sfide comuni.
L’evento odierno si inserisce nel percorso di cooperazione internazionale rafforzato dal G7 Ambiente di Venaria Reale, con l’obiettivo di coinvolgere non solo le istituzioni, ma anche il settore privato e la società civile nella transizione ecologica e nella tutela della biodiversità.
Il convegno rappresenta dunque un’occasione concreta per consolidare alleanze, condividere strumenti e approcci, e delineare percorsi operativi che portino Italia e Giappone a un’azione ambientale più efficace e coordinata, in linea con gli impegni globali sottoscritti nell’Agenda 2030.
Foto: MASE
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