Dazi USA, il settore cantieristico del Friuli non sarà toccato

Nonostante l’annuncio dei nuovi dazi al 30% sulle esportazioni europee, il comparto cantieristico del Friuli Venezia Giulia, con Fincantieri in prima linea, resterà immune

Il Friuli Venezia Giulia si trova a fronteggiare un’importante sfida economica, con l’annuncio da parte di Donald Trump di nuovi dazi doganali che colpiranno le merci prodotte nell’Unione Europea e importate negli Stati Uniti. A partire dal 1° agosto, infatti, le esportazioni europee saranno soggette a una tassa del 30%, molto più alta rispetto al 2,5% inizialmente previsto e al 10% che ha caratterizzato l’ultimo periodo. Questa decisione potrebbe avere gravi ripercussioni sull’economia regionale, ma non per tutti i settori.

A differenza di altri comparti, la cantieristica navale del Friuli Venezia Giulia sembra fuori pericolo. Fincantieri, con il suo stabilimento di Monfalcone, che produce navi da crociera vendute a colossi americani come Carnival, non sarà colpito dai dazi. Questo è dovuto a specifiche normative internazionali che riguardano il settore della cantieristica navale. Infatti, le navi costruite in Italia ma vendute negli Stati Uniti, grazie al regime fiscale delle società di navigazione, risultano formalmente esenti dai dazi, poiché le navi sono registrate sotto bandiere di paesi con regimi fiscali agevolati. Questo sistema rende le transazioni esenti dalle tariffe imposte da Trump, garantendo così una protezione per il settore e per le produzioni di Monfalcone.

Redazione

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