Con l’imminente spostamento del punto di carico e scarico dei bus turistici dai lungarni della Zecca a piazza Vittorio Veneto, previsto per il 2 luglio, le guide turistiche aderenti a Confguide-Confcommercio hanno indirizzato una lettera aperta alla sindaca di Firenze Sara Funaro e agli assessori Andrea Giorgio e Jacopo Vicini. L’iniziativa nasce per esprimere preoccupazioni concrete legate all’accessibilità, soprattutto per i turisti con mobilità ridotta e per i senior, frequentemente presenti nei gruppi del turismo organizzato.
“Riconosciamo l’utilità dei lavori, ma servono accorgimenti per i più fragili”
Nel testo della missiva, le guide esprimono comprensione e sostegno per i lavori della nuova tramvia, ma invitano l’Amministrazione a considerare l’impatto della nuova logistica sui visitatori più vulnerabili. La distanza tra il nuovo punto di arrivo dei bus e le principali attrazioni del centro potrebbe, specialmente durante l’estate, causare disagi significativi.
“Siamo grati per l’installazione di nuovi servizi igienici presso piazza Vittorio Veneto, ma riteniamo necessario fare un passo ulteriore”, scrivono le guide, proponendo l’introduzione di navette di collegamento o misure alternative di accompagnamento, almeno in via sperimentale durante la fase dei lavori.
Accessibilità e inclusività: la richiesta di un turismo a misura di tutti
Secondo Confguide, garantire una migliore accessibilità ai gruppi di turisti con esigenze specifiche è un obiettivo in linea con la visione di un turismo sostenibile e inclusivo. “Tutelare l’esperienza di viaggio delle persone fragili significa anche mantenere alto il livello di accoglienza della città”, si legge ancora nella lettera.
Proposta di incontro e disponibilità al confronto
Nella parte finale del documento, le guide si dicono disponibili a incontrare l’Amministrazione comunale, fiduciose che attraverso il dialogo e la collaborazione possano emergere soluzioni condivise.
“Trovare un equilibrio tra esigenze logistiche e attenzione al turista è possibile”, concludono, rilanciando l’invito a lavorare insieme per evitare che i cambiamenti urbanistici compromettano la fruibilità del patrimonio culturale fiorentino da parte di tutte le categorie di visitatori.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.