A Roma imprese ferme, ma speranze da Giubileo e Pnrr

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Quasi l’85% delle imprese di Roma e provincia nei primi 6 mesi di quest’anno hanno visto il proprio fatturato stabile o in diminuzione, dopo il balzo del 2022 e il consolidamento dello scorso anno. Un andamento piatto o in discesa che le imprese si aspettano anche nella seconda parte dell’anno, a causa soprattutto delle tensioni geopolitiche. Solo il 15% delle imprese prevede un fatturato in aumento.

Lo dice l’indagine della Camera di Commercio di Roma, svolta su un panel di 500 imprese rappresentative del tessuto imprenditoriale del territorio. Stabile anche la dinamica occupazionale, con 3 imprese su 4 che non hanno variato il numero dei propri dipendenti. Imprese divise a metร  rispetto all’accesso al credito: per il 48,41% delleย  non sta rappresentando un particolare un problema, mentre per quasi il 40% รจ un ostacolo serio.

Le imprese chiedono una maggiore autonomia per Roma, cosa richiesta dal 57 degli intervistati. Ritenendo che questo possa portare ad una burocrazia piรน efficiente, un miglioramento dei servizi di trasporto e gestione rifiuti e maggiori investimenti nelle infrastrutture cittadine.

Il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, presentando il report ha evidenziato come le imprese romane abbiano comunque dimostrato una grande capacitร  di tenuta. Lanciando perรฒ l’allarme per le piccole imprese.

Tuttavia, nel complesso Tagliavanti si รจ detto ottimista circa il futuro di Roma e del suo territorio provinciale, soprattutto alla luce degli investimenti legati al Giubileo e al Pnrr.

Redazione

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