Non sono poche le imprese marchigiane colpite dalla crisi sviluppatasi in Ucraina. E per loro la Regione ha previsto il sostegno alla liquiditร delle piccole e medie imprese; interventi per compensare le perdite di fatturato e i maggiori costi delle materie prime, compresi quelli petroliferi sostenuti dal settore della pesca; agevolazioni per favorire la diversificazione dei mercati di esportazione e di approvvigionamento; aiuti per riorganizzare la produzione e la vendita dei prodotti. Sono le principali linee dโintervento del pacchetto di misure economiche destinate alle imprese marchigiane colpite dalla crisi generata dalla guerra in corso tra Russia e Ucraina. La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi generali che guideranno i provvedimenti di prossima emanazione, condivisi con le associazioni imprenditoriali e la Camera di commercio. โNel nostro territorio abbiamo segnali preoccupanti sugli effetti economici e produttivi che potrebbero conseguire alla crisi internazionale in corso che rischia, nel giro di poche settimane, di compromettere la produzione di molte filiere in assenza di provvedimenti sostanziosi a livello europeo e nazionale โ afferma il presidente Acquaroli โ Fin da subito siamo in contatto con le nostre imprese e le associazioni di categoria e abbiamo voluto, seppure nei margini ristretti che ci permette il bilancio, dare un segnale, attraverso un programma di interventi per il sostegno economico alle imprese marchigiane che hanno una significativa incidenza delle esportazioni dirette in Ucraina, Russia e Bielorussia sul proprio fatturato. Lo facciamo attraverso misure di prossimitร , calibrate alle esigenze e alle richieste del tessuto produttivo locale, per risultare piรน efficienti e penetranti rispetto alle problematiche in corsoโ. โAscoltando le esigenze manifestate dallโassociazionismo โ rileva il vicepresidente Mirco Carloni – abbiamo individuate alcune misure che garantiscono un sostegno economico alle imprese che esportavano verso i mercati in conflitto, che importavano materie prime e semilavorati, che necessitano di liquiditร e di credito bancario per le conseguenze della guerra in attoโ. Tra i comparti maggiormente colpiti figura quello della pesca. โUn settore che necessita quotidianamente di un consistente approvvigionamento di combustibile, il cui prezzo รจ quasi raddoppiato, con una insostenibile lievitazione dei costi di esercizio che mette a rischio lโoperativitร delle stesse marinerie. Lโintervento della Regione cercherร di calmierare anche questa situazioneโ. โSosterremo inoltre le imprese marchigiane che importavano molte delle loro materie prime e semilavorati dallโUcraina, Russia e Bielorussia โ rimarca lโassessore al Bilancio Guido Castelli โ La riduzione del fatturato, insieme allโaumento dei costi generato dalla crisi petrolifera e dalle difficoltร degli approvvigionamenti, ha determinato una crisi di liquiditร e la necessitร di ricorso al credito, che favoriremo assieme alla diversificazione dei marcati e dei canali distributiviโ. Gli interventi regionali a sostegno della liquiditร delle pmi favoriranno lโaccesso al credito con la partecipazione degli istituti di credito, della Camera di commercio e del sistema Confidi. Verrร ridotto e abbattuto il costo del conto interessi sui prestiti bancari e consentita la copertura per la garanzia prestata dai Confidi. Le imprese marchigiane che hanno subito le maggiori perdite di fatturato, a causa della guerra in atto, beneficeranno di sostegni economici dedicati. Sono principalmente interessate quelle dei settori calzature e moda, per lโimpossibilitร di esportare o riceve il pagamento della merce giร spedita, e quelle della pesca per lโaggravio dei costi energetici. Questo intervento sarร complementare a quelli messi in atto dal Governo per rispondere appieno alle esigenze specifiche del sistema imprenditoriale marchigiano. La Regione interviene poi per favorire la diversificazione dei clienti e dei fornitori, sostenendo azioni che vanno dalle analisi e ricerche di mercato, allโattivazione di siti web aziendali in inglese, allโinnovazione della strategia promozionale, del marketing digitale, del business online, del social media marketing. Infine il sostegno allโadozione di soluzioni innovative di riorganizzazione dei processi produttivi, di vendita e di approvvigionamento punterร sulla tecnologia e il digitale. Tra le possibilitร previste: robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, intelligenza artificiale.
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