I love Impresa Donna: tre appuntamenti promossi da Terziario Donna Confcommercio

Il primo incontro ‘La tua impresa ti stressa? Ridici su!’ il 16 aprile a Perugia

Parte domani, martedì 16 aprile, I love Impresa Donna, nuovo progetto di Terziario Donna Confcommercio Umbria, che con i tre appuntamenti in programma intende prendersi cura delle donne imprenditrici e del loro business. L’appuntamento di domani è nella sede di Confcommercio a Perugia, dalle 10:30 alle 12:30, con un evento speciale dal titolo ‘La tua impresa ti stressa? Ridici su!’

Grazie alla ‘risabilitatrice’ Elisa De Meo, le imprenditrici impareranno a gestire lo stress che spesso provocano l’attività d’impresa e gli altri mille impegni quotidiani, migliorando così il proprio benessere e ottenendo migliori risultati anche in azienda. La docente, fondatrice del progetto Joy Revolution, illustrerà modalità e comportamenti finalizzati a migliorare le dinamiche interpersonali e lavorare sui conflitti, per ridurre lo stress e gestire le emozioni spiacevoli, per liberare risorse inespresse ed esplorare territori creativi, con grandi benefici per la vita personale e per il lavoro in azienda.

“Abbiamo voluto questo ciclo di incontri gratuiti per essere vicine alle nostre colleghe imprenditrici in un modo molto pratico e diverso, offrendo un contributo al loro benessere personale e alla loro crescita professionale” commenta la presidente di Terziario Donna Confcommercio Umbria, Nela Turkovic.

In Umbria, è ‘rosa’ un’impresa su quattro. Nella provincia di Perugia, secondo l’Osservatorio per l’Imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, il tasso di femminilizzazione è al 24,4%, ben al di sopra della media nazionale del 21,9%. Nel terziario le imprese femminili sono presenti in modo ancora più significativo: in Italia le imprese totali sono oltre 2 milioni e 600 mila, di queste il 28,3% sono imprese femminili: il 45% opera nel commercio, il 16% nel turismo e il 39% nei servizi.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.