Dopo mesi di trattative รจ arrivata la conclusione della vertenza relativa ad Acciaierie Valbruna s.p.a.. Il 3 settembre il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e lโamministratrice delegata dellโazienda Antonella Amenduni Gresele hanno firmato la convenzione per la concessione dโuso trentennale dei terreni provinciali sui quali si trova lo stabilimento bolzanino dellโimpresa siderurgica vicentina. Lโaccordo garantisce la prosecuzione dellโattivitร industriale, la possibilitร di realizzare investimenti e la tutela dei lavoratori.
Firmata lโintesa tra Provincia e Acciaierie Valbruna
La firma chiude una fase caratterizzata da trattative e tensioni e apre un nuovo percorso per lo stabilimento di Bolzano. Lโaccordo riguarda i terreni di proprietร della Provincia autonoma di Bolzano utilizzati dallโimpianto produttivo di Acciaierie Valbruna, realtร considerata strategica per il settore siderurgico. โQuesta firma รจ la quadratura del cerchio, che soddisfa tutti i portatori dโinteresseโ, ha dichiarato il presidente Arno Kompatscher.
Secondo il presidente, lโintesa consente allโazienda di proseguire la propria attivitร con le condizioni necessarie per programmare gli investimenti, mentre la Provincia mantiene la proprietร e il controllo dei terreni.
Garanzie per azienda, territorio e lavoratori
Kompatscher ha sottolineato il valore dellโaccordo anche per lo Stato, che ha riconosciuto lโattivitร siderurgica come di interesse strategico nazionale.
Un elemento centrale riguarda i lavoratori dello stabilimento. La convenzione garantisce la continuitร occupazionale e tutela le competenze maturate negli anni allโinterno dellโimpianto produttivo.
Il presidente della Provincia ha inoltre evidenziato il ruolo dellโindustria nellโeconomia altoatesina, ricordando che il settore rappresenta circa il 20% del PIL provinciale.
Valbruna conferma la volontร di restare a Bolzano
Lโamministratrice delegata di Acciaierie Valbruna Antonella Amenduni Gresele ha definito la sottoscrizione della concessione un passaggio importante per assicurare continuitร e prospettiva allo stabilimento.
โAcciaierie Valbruna s.p.a. ha confermato con la massima determinazione la propria volontร di rimanere radicata sul territorioโ, ha dichiarato.
Lโazienda ha ribadito lโobiettivo di garantire la prosecuzione dellโattivitร industriale, tutelando la forza lavoro e le professionalitร che hanno contribuito alla crescita dello stabilimento.
Galateo: โSi apre una prospettiva di maggiore certezzaโ
Prima della firma รจ intervenuto anche lโassessore provinciale allo Sviluppo economico Marco Galateo, alla presenza del segretario generale della Provincia Eros Magnago, ufficiale rogante dellโatto.
โOggi si chiude una fase complessa, ma soprattutto si apre una prospettiva di maggiore certezza per lo stabilimento Valbruna di Bolzano, per i suoi lavoratori e per tutto il sistema economico e produttivo altoatesinoโ, ha dichiarato Galateo.
Secondo lโassessore, lโobiettivo principale era preservare una realtร produttiva importante e tutelare competenze, professionalitร e posti di lavoro.
La concessione durerร 30 anni
La convenzione prevede una durata di 30 anni dalla data di stipula, con possibilitร di proroga per ulteriori 30 anni. La condizione per il rinnovo รจ il mantenimento della produzione siderurgica attualmente svolta.
Il canone annuo di concessione per i compendi industriali โStabilimento Sede Acciaierie di Bolzanoโ e โStabilimento Erreโ รจ fissato in 1.740.000 euro IVA esclusa.
La cifra รจ stata determinata sulla base della valutazione effettuata dal Dipartimento Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto.
Manutenzione straordinaria a carico dellโazienda
Nellโaccordo รจ previsto anche che le spese di manutenzione straordinaria dei compendi industriali siano a carico della concessionaria. Acciaierie Valbruna dovrร inoltre fornire periodicamente una relazione sullโesecuzione degli interventi di manutenzione.
Lโassessore Christian Bianchi ha sottolineato il valore dellโaccordo per la stabilitร e lo sviluppo dellโimpresa.
Secondo Bianchi, la firma rappresenta il risultato di un lavoro coordinato tra le strutture provinciali e lโazienda, con lโobiettivo di definire una soluzione equilibrata e sostenibile.
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