Friuli Venezia Giulia, economia in crescita: Pil verso i 50 miliardi nel 2027

Le previsioni Prometeia indicano una crescita stabile per la regione, sostenuta da domanda interna ed export. Lโ€™occupazione resta sopra la media italiana

Lโ€™economia del Friuli Venezia Giulia conferma una traiettoria di crescita moderata ma stabile. Secondo le piรน recenti previsioni elaborate dallโ€™Istituto Prometeia e riportate dallโ€™Ufficio di statistica della Regione Friuli Venezia Giulia, il Pil regionale raggiungerร  circa 50,4 miliardi di euro nel 2027, dopo aver mantenuto un andamento positivo negli anni precedenti.

La nota aggiornata a luglio 2026 fotografa un sistema economico che continua a crescere grazie soprattutto alla domanda interna e alla capacitร  delle imprese regionali di operare sui mercati esteri.

Pil in aumento e crescita in linea con il Nord-Est

Nel 2025 il prodotto interno lordo regionale si รจ attestato a 47.730 milioni di euro, con una crescita dello 0,5% rispetto allโ€™anno precedente.

Il dato risulta in linea con la media nazionale e con quella delle regioni del Nord-Est.

Le previsioni indicano un mantenimento del ritmo di crescita anche nel biennio successivo, con un progressivo aumento del valore complessivo dellโ€™economia regionale fino ai 50,4 miliardi di euro previsti per il 2027.

Export protagonista nel 2025

Uno dei segnali piรน positivi arriva dal commercio internazionale.

Nel 2025 il Friuli Venezia Giulia ha registrato un forte aumento delle esportazioni, cresciute del 16,7% rispetto allโ€™anno precedente.

A sostenere il risultato sono stati soprattutto il settore della cantieristica e la ripresa dei flussi commerciali verso il mercato tedesco.

Le prospettive per il 2026 prevedono invece una fase di rallentamento, con una contrazione dellโ€™export stimata al 7,4%.

Dal 2027, perรฒ, le esportazioni torneranno a rappresentare un elemento trainante della crescita regionale, con incrementi previsti superiori al 4% nel prossimo triennio.

Anche le importazioni mostrano un andamento positivo: dopo lโ€™aumento dellโ€™11,5% nel 2025, resteranno sostanzialmente stabili nel 2026 (+0,2%) per poi riprendere gradualmente a crescere dal 2027.

La domanda interna sostiene lโ€™economia

Nel 2026 il principale motore della crescita regionale sarร  la domanda interna, prevista in aumento dello 0,9%.

Un contributo importante arriverร  dai consumi delle famiglie, che continueranno a crescere dello 0,6% dopo il risultato positivo del 2025, quando il Friuli Venezia Giulia aveva registrato un incremento dellโ€™1,3%, tra i valori piรน elevati in Italia.

Anche la spesa delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni sociali private รจ prevista in aumento, con una crescita dello 0,4% nel 2026 e dello 0,5% nel 2027.

Investimenti piรน deboli per fine Pnrr ed edilizia

Gli investimenti manterranno comunque un andamento positivo, ma con una crescita piรน contenuta rispetto alla media nazionale e al Nord-Est.

La previsione indica un aumento del 2,2% nel 2025 e del 2% nel 2026.

La frenata รจ legata soprattutto al progressivo esaurimento degli effetti del Pnrr e alla riduzione della spinta del settore edilizio.

La dinamica complessiva del valore aggiunto regionale resterร  comunque positiva lungo tutto il periodo considerato, anche se la crescita sarร  condizionata dallโ€™andamento piรน debole dellโ€™industria.

Per il comparto industriale รจ previsto un recupero nel 2027, con un aumento del valore aggiunto dello 0,6%, seguito da un ulteriore rafforzamento nel 2028 con una crescita dello 0,8%.

Occupazione sopra la media nazionale

Sul fronte del lavoro il Friuli Venezia Giulia continua a mantenere una posizione favorevole.

Il tasso di occupazione nella fascia dโ€™etร  15-64 anni รจ previsto al 68,9% nel 2026, un valore superiore alla media italiana.

Le prospettive indicano inoltre un ulteriore miglioramento nei prossimi anni, con il superamento della soglia del 70% entro il 2028.

Il quadro complessivo restituito dalle previsioni economiche mostra quindi una regione caratterizzata da una crescita graduale, sostenuta dalla capacitร  delle imprese di esportare, dai consumi interni e da un mercato del lavoro ancora solido.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Nel primo trimestre 2026 il mercato del lavoro regionale registra un saldo positivo, trainato dagli...
Rosolen: โ€œSosteniamo giovani e donne dalla formazione alla creazione dโ€™impresaโ€...
La Regione annuncia contributi a fondo perduto per le imprese colpite dallโ€™aumento dei carburanti e...

Altre notizie

Altre notizie