In 10 anni persa un’impresa artigiana su 4

L'analisi della CGIA, i settori che nel comparto hanno tenuto ed i possibili effetti dell'Intelligenza Artificiale

Negli ultimi dieci anni l’Italia ha perso 433.863. Precisamente una su quattro rispetto a quelle che si contavano nel 2015. Una contrazione che รจ proseguita nell’ultimo anno: 69.835 imprese artigiane in meno (-5,1%).

Nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia hanno toccato 1,22 milioni di unitร . Anche il numero di artigiani – rileva l’Ufficio studi della Cgia – รจ ininterrottamente diminuito: se nel 2015 a lavorare nel comparto erano 1,7 milioni di persone, nel 2025 se ne contano quasi 1,3 milioni, praticamente quasi 434mila in meno (-25,1%).

I fattori di trasformazione

Una riduzione in parte anche riconducibile al processo di aggregazione/acquisizione che ha interessato alcuni settori dopo le grandi crisi 2008/2009, 2012/2013 e 2020/2021. Ed ora c’รจ da valutare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, che secondo la CGIA opererร  una nuova selezione, anche con occasioni di crescita in alcuni casi.

I settori

Non tutti i settori artigiani hanno subito gli effetti della crisi. Quelli del benessere e dellโ€™informatica presentano dati in controtendenza. Nel
primo, ad esempio, si continua a registrare un costante aumento degli acconciatori, degli estetisti, dei massaggiatori e dei tatuatori. Nel
secondo, invece, sono in decisa espansione i sistemisti, gli addetti al web marketing, i video maker e gli esperti in social media. Bene anche il comparto dellโ€™alimentare da asporto, con risultati significativamente positivi per le gelaterie, le gastronomie e le pizzerie al taglio ubicate, in particolare, nelle cittร  ad alta vocazione turistica.

Le regioni

La riduzione del numero di imprenditori artigiani ha interessato tutte le regioni dโ€™Italia. Nellโ€™ultimo decennio – rileva ancora la CGIA – le aree piรน colpite da questa โ€œemorragiaโ€ sono state le Marche (-31,3%), lโ€™Umbria (-29,3%), lโ€™Emilia-Romagna (-28,7%) e il Piemonte (-28,4%). Il
Mezzogiorno, invece, รจ stata la ripartizione geografica che ha subito le โ€œperditeโ€ piรน contenute (-20,2%).

Redazione

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