Il futuro del Gruppo Saxa, realtà italiana specializzata nella produzione di piastrelle in gres porcellanato, passa attraverso una nuova fase dopo la decisione del Tribunale competente di non accogliere la richiesta di accesso alla procedura di amministrazione straordinaria.
La scelta dell’Autorità Giudiziaria è legata alla mancata presenza del requisito dimensionale richiesto dalla normativa per poter accedere a tale strumento. A seguito di questa valutazione, è stata quindi avviata la procedura di liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio, una soluzione che permette di mantenere attiva l’azienda durante il percorso previsto dalla legge.
Attività produttiva garantita nella fase transitoria
L’avvio della liquidazione giudiziale non comporta l’immediata interruzione delle attività del Gruppo Saxa. Grazie all’esercizio provvisorio disposto dal Tribunale, la produzione potrà proseguire, lasciando aperta la possibilità di individuare soluzioni in grado di preservare il patrimonio industriale dell’impresa.
La decisione è stata comunicata nel corso del tavolo di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dedicato all’Azienda, durante il quale sono stati analizzati gli sviluppi della situazione societaria e le prospettive future.
Il Mimit incontra i liquidatori per tutelare lavoratori e impresa
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), preso atto del provvedimento giudiziario, ha avviato un dialogo con i liquidatori nominati dal Tribunale.
L’obiettivo del confronto è individuare ogni possibile iniziativa utile a sostenere la continuità produttiva e a proteggere i livelli occupazionali collegati al Gruppo Saxa. Il Ministero intende quindi seguire l’evoluzione della procedura, valutando eventuali percorsi capaci di valorizzare l’attività industriale e le competenze presenti nell’azienda.
Nuovo incontro al Ministero il 7 settembre
Il confronto istituzionale proseguirà con un nuovo appuntamento già programmato presso il MIMIT il prossimo 7 settembre. In quella sede saranno valutati gli aggiornamenti relativi alla procedura e le eventuali iniziative da intraprendere per accompagnare il Gruppo Saxa nella fase successiva.
La vicenda resta quindi al centro dell’attenzione del Ministero, con l’obiettivo di coniugare la gestione della procedura giudiziale con la tutela della produzione e dell’occupazione.
Foto: MIMIT
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