Electrolux, Urso chiede un nuovo piano industriale entro ottobre

Il MIMIT punta a una soluzione condivisa per tutelare occupazione, stabilimenti e produzione italiana. Previsti incontri tecnici a settembre prima del nuovo tavolo ministeriale. Urso: "Il Governo รจ al lavoro con determinazione per creare le condizioni necessarie a una soluzione condivisa, concreta e sostenibile, che tuteli tutti i lavoratori, eviti i licenziamenti e salvaguardi gli stabilimenti e le produzioni in Italia."

Electrolux al centro del confronto tra Governo, Azienda e Parti Sociali. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha chiesto alla societร  la presentazione di un nuovo piano industriale entro ottobre, con lโ€™obiettivo di individuare un percorso concreto per il futuro degli stabilimenti italiani e dei lavoratori coinvolti.

Nel corso del tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), al quale hanno preso parte i vertici di Electrolux, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, le Regioni interessate, le Organizzazioni Sindacali e quelle Datoriali, il Governo ha ribadito la volontร  di accompagnare il processo di trasformazione industriale evitando conseguenze occupazionali.

โ€œIl Governo รจ al lavoro con determinazione per creare le condizioni necessarie a una soluzione condivisa, concreta e sostenibile, che tuteli tutti i lavoratori, eviti i licenziamenti e salvaguardi gli stabilimenti e le produzioni in Italiaโ€, ha dichiarato Urso durante lโ€™apertura

“Il Governo รจ al lavoro con determinazione per creare le condizioni necessarie a una soluzione condivisa, concreta e sostenibile, che tuteli tutti i lavoratori, eviti i licenziamenti e salvaguardi gli stabilimenti e le produzioni in Italia. I precedenti incontri tecnici e il tavolo odierno rappresentano un primo passo importante del percorso che ci eravamo prefissati, sul quale continueremo a lavorare con la massima determinazione.”

Il Ministro del MIMIT ha spiegato poi che i prossimi incontri tecnici erano giร  stati programmati per il 3 e 4 settembre e rappresenteranno una fase preparatoria in vista del prossimo confronto istituzionale, previsto allโ€™inizio di ottobre. In quella sede, lโ€™Azienda dovrร  presentare una proposta industriale aggiornata capace di delineare prospettive operative per Electrolux nel nostro Paese.

Urso ha chiesto tempi definiti per la transizione e un progetto industriale con impegni verificabili, sottolineando la necessitร  di garantire continuitร  produttiva, occupazione e investimenti negli impianti italiani.

La crisi dellโ€™elettrodomestico riguarda tutta lโ€™Europa

Durante il confronto, il ministro ha evidenziato come la situazione di Electrolux non rappresenti soltanto una questione italiana, ma un problema che coinvolge lโ€™intero comparto europeo degli elettrodomestici. Negli ultimi sei anni, secondo quanto riportato dal Mimit, sono stati chiusi 25 stabilimenti del settore in Europa, un dato che evidenzia una difficoltร  strutturale dellโ€™industria continentale:

โ€œBisogna agire subito o rischiamo il collasso industriale. Per questo abbiamo promosso e presentato un non-paper sul settore, che ha ottenuto il sostegno di Francia, Germania e Polonia, allโ€™attenzione del vicepresidente esecutivo Stรฉphane Sรฉjournรฉ. Un documento che illustrerรฒ al prossimo Consiglio Competitivitร , previsto a Bruxelles alla fine di settembre, affinchรฉ diventi la base della discussione europea“.

Urso ha ricordato che lโ€™iniziativa promossa dal Governo Italiano attraverso un documento di indirizzo Europeo, il cosiddetto non-paper, sostenuto anche da Francia, Germania e Polonia.Il documento sarร  illustrato dal Ministro delle Imprese al prossimo Consiglio Competitivitร  dellโ€™Unione Europea, in programma a Bruxelles alla fine di settembre, con lโ€™obiettivo di avviare una discussione comune sulle strategie necessarie per rafforzare il settore.

Energia, occupazione e strumenti pubblici al centro del confronto

Nel corso delle riunioni tecniche tra azienda e sindacati รจ emerso inoltre che il costo dellโ€™energia avrebbe un impatto limitato e non rappresenterebbe il principale elemento alla base delle difficoltร  industriali di Electrolux.

Il Governo ha quindi confermato la disponibilitร  a mettere a disposizione gli strumenti nazionali per sostenere il percorso di transizione, dalla protezione dei lavoratori tramite gli ammortizzatori sociali fino al supporto ai livelli produttivi e agli investimenti.

Secondo il Ministro del MIMIT, ogni eventuale intervento pubblico dovrร  perรฒ essere collegato a un piano industriale concreto, verificabile e accompagnato da responsabilitร  precise da parte di azienda e sindacati, con indicazioni chiare sul futuro degli stabilimenti italiani, sulla produzione e sullโ€™occupazione:

“Il Governo รจ pronto a fare la sua parte, accompagnando questo percorso di transizione verso una soluzione condivisa, mettendo in campo tutti gli strumenti nazionali disponibili: dalla tutela dei lavoratori, attraverso gli ammortizzatori sociali, al sostegno dei volumi produttivi e degli investimenti. Ogni intervento pubblico dovrร  perรฒ inserirsi in un piano serio e verificabile, con impegni chiari, da parte dellโ€™azienda e dei sindacati, sulla produzione, sullโ€™occupazione e sul futuro degli stabilimenti italiani.โ€

La prossima fase del confronto sarร  quindi decisiva per definire il futuro di Electrolux in Italia e individuare una strategia condivisa capace di garantire competitivitร  industriale e tutela dei lavoratori.

Foto: MIMIT
Redazione

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