Oggi, la Giornata della Terra 2026 diventa a Roma l’occasione per un confronto strategico sul futuro della finanza climatica. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’UNDP Rome Centre (United Nations Development Programme Centro di Roma) hanno promosso un dialogo di alto livello che mette attorno allo stesso tavolo governi, istituzioni finanziarie per lo sviluppo, imprese del settore privato e rappresentanti del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, provenienti da Africa, Europa e altre aree del mondo. Obiettivo dell’appuntamento รจ rafforzare la cooperazione internazionale sugli investimenti in energia sostenibile e sulla mobilitazione di risorse per la transizione ecologica.
L’incontro, inserito nel percorso dei Climate Finance Dialogues 2026, ha richiamato nella Capitale oltre cento partecipanti. Al tavolo siedono rappresentanti del Governo italiano, di Paesi partner, banche di sviluppo, operatori privati, mondo accademico e organizzazioni internazionali. Presenti anche delegati del MASE, della Task Force della Presidenza del Consiglio per il Piano Mattei e di numerose istituzioni pubbliche e finanziarie di primo piano. I lavori si articolano lungo piรน sessioni: un focus tecnico dedicato alla bancabilitร dei progetti con le istituzioni finanziarie per lo sviluppo, una tavola rotonda sugli investimenti nella pipeline climatica africana, un panel riservato al settore privato italiano e, in chiusura, un segmento serale di alto livello per celebrare la partnership Italia-UNDP, seguito da un cocktail di networking.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha dichiarato: ยซLa Giornata della Terra รจ un momento di condivisione comune e impegno: abbiamo scelto di celebrarla guardando al ruolo primario della cooperazione climatica, che va misurata attraverso le opportunitร concrete che crea per Paesi e le comunitร ยป, Proseguendo il Ministro del MASE ha affermato che insieme all’UNDP si stanno sostenendo molti progetti in campo ambientale ed energetico per la resilienza globale, poichรจ questa viene vista come unica soluzione per poter “ampliare le opportunitร e ridurre le disuguaglianze, muovendo gli investimenti necessari per uno sviluppo sostenibile di lungo periodo”.
ยซLa Giornata della Terra รจ un momento di condivisione comune e impegno: abbiamo scelto di celebrarla guardando al ruolo primario della cooperazione climatica, che va misurata attraverso le opportunitร concrete che crea per Paesi e le comunitร ยป, ha dichiarato il Ministro dellโAmbiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto.
Sulla stessa linea anche Agostino Inguscio, Direttore dell’UNDP Rome Centre: ยซNel celebrare la Giornata della Terra, la partnership ItaliaโUNDP dimostra come impegno politico, competenze tecniche e solide collaborazioni possano tradurre l’ambizione climatica in opportunitร concrete di investimentoยป.
Convocati proprio oggi, 22 aprile, i Climate Finance Dialogues 2026 ribadiscono la necessitร di trasformare gli obiettivi globali in azioni operative. In uno scenario internazionale che assegna crescente centralitร all’azione climatica, l’alleanza tra Italia e UNDP si conferma un modello di come la diplomazia multilaterale possa attivare risorse su larga scala e sostenere uno sviluppo sostenibile di lungo periodo, con la finanza climatica come leva per la resilienza globale.
La collaborazione, coordinata dal MASE, svolge un ruolo determinante nella mobilitazione di capitali pubblici e privati e nel sostegno a soluzioni progettate a partire dalle esigenze dei singoli Paesi. Attraverso programmi come PISTA (Platform for Investment Support and Technical Assistance) ed Energy for Growth, l’UNDP Rome Centre costruisce ponti tra governi, banche di sviluppo e imprese, accompagnando la progettazione e la realizzazione di iniziative climatiche ed energetiche bancabili. Assistenza tecnica e partnership strategiche si intrecciano per finanziare infrastrutture sostenibili, stimolare l’occupazione verde e offrire risposte climatiche allineate alle prioritร locali e agli impegni internazionali.
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