In occasione della Giornata mondiale della Fraternità, domani, 4 febbraio 2026, si terrà al CNEL un pomeriggio di riflessione e confronto su un tema di crescente rilevanza: il valore della fraternità nel mondo del lavoro e nell’economia. L’iniziativa, che avrà luogo alle ore 15:00, vedrà la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo produttivo e della società civile, unendo diversi attori sociali per esplorare come il principio della fraternità possa rappresentare una risorsa concreta per la crescita sociale e economica.
L’evento è promosso dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), dalla XI Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati, e dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi. Un’occasione speciale per mettere a fuoco il legame tra fraternità e sviluppo economico, con un focus particolare sui luoghi di lavoro, come sottolineato dal Ddl CNEL Fraternità nei luoghi di lavoro, attualmente in esame parlamentare.
Uno degli aspetti centrali della giornata sarà il Global Fraternity Index, redatto dalla Fondazione The Economy of Francesco con il contributo dell’Università LUMSA. Questo indice ha l’obiettivo di misurare e mappare la diffusione dei principi di fraternità nelle economie globali, offrendo spunti di riflessione sulle politiche da adottare per un’economia più inclusiva e solidale.
Inoltre, l’incontro approfondirà il programma di attività “L’anno di San Francesco”, organizzato dal Comitato nazionale in vista delle celebrazioni del 2026, un’occasione per ripensare il significato di fraternità nelle sue diverse declinazioni: civile, politica ed economica.
Questa giornata di studio intende stimolare un dibattito ampio e inclusivo, finalizzato a capire come la fraternità possa essere un valore trasversale in grado di influenzare positivamente i diversi settori della società, in particolare sul fronte del lavoro e delle politiche economiche.
La Giornata mondiale della Fraternità: un principio universale per la convivenza
Il 4 febbraio segna anche la Giornata mondiale della fraternità, istituita nel 2020 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Risoluzione 75/200). L’obiettivo di questa giornata è promuovere il dialogo interculturale e interreligioso, con un riferimento speciale al Documento sulla Fratellanza Umana, firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam Al-Tayyeb. Il documento si propone di favorire la comprensione reciproca, il rispetto e la tolleranza tra persone, popoli e culture diverse. Nel contesto di questa celebrazione, il CNEL organizza un seminario che riflette sul ruolo della fraternità nella vita economica e nel lavoro, in continuità con i valori espressi da San Francesco e la visione di Fratelli Tutti.
Il seminario di domani avrà anche un’importante componente legislativa. Nella seduta del 24 luglio 2025, l’Assemblea del CNEL ha approvato il Disegno di legge (Ddl) che prevede “Disposizioni per la valorizzazione della fraternità umana nei luoghi di lavoro”, ora all’esame della XI Commissione Lavoro della Camera dei deputati. Il Ddl si inserisce nell’ambito del lavoro costituzionale, ponendo la fraternità come uno dei principi fondanti della costituzione sociale ed economica contemporanea. Il suo obiettivo è promuovere una cultura del lavoro che favorisca l’uguaglianza, la libertà e la solidarietà, attraverso pratiche concrete come il welfare aziendale, la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa e la promozione di codici etici basati sui principi di fraternità.
Il 30 novembre 2025, inoltre, la Fondazione The Economy of Francesco ha presentato il Primo Rapporto mondiale sulla fraternità, che per la prima volta ha elaborato un indice per misurare la fraternità a livello globale. Questo rapporto analizza l’adozione dei principi di fraternità nelle economie domestiche e globali, tracciando un percorso per ripensare le politiche di sviluppo, lavoro e cooperazione. San Francesco, con la sua visione radicale e di solidarietà, è una figura centrale nel rapporto, che invita a costruire un’economia più giusta e inclusiva, in cui il legame sociale e la responsabilità reciproca siano al centro della crescita collettiva. La fraternità diventa così il valore che completa la libertà e l’uguaglianza, ed è essenziale per garantire una convivenza equa e stabile.
Immagine info su modalità partecipazione e programma: CNEL
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