La Regione Umbria avvia una nuova fase di confronto istituzionale e partecipativo per monitorare lโimpatto ambientale e sanitario dellโinsediamento siderurgico di Prisciano, nel comune di Terni. A pochi mesi dalla Deliberazione dellโAssemblea Legislativa n. 35 del 5 giugno 2025, si รจ svolto il primo tavolo tecnico alla Sala Arpa, con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: Regione Umbria, Comune di Terni, Comitato Prisciano, Arpa Umbria, azienda Arvedi-Ast e rappresentanze sindacali.
Una nuova governance ambientale
โPer la prima volta il dialogo รจ davvero partecipatoโ, ha sottolineato Thomas De Luca, assessore regionale allโAmbiente e allโEnergia. Il tavolo, previsto dalla risoluzione presentata dalla II Commissione consiliare presieduta da Letizia Michelini, rappresenta uno strumento operativo per il monitoraggio congiunto degli effetti ambientali e sanitari del sito siderurgico.
Lโincontro ha confermato lโavanzamento dellโAccordo di Programma in corso di verifica, che include:
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La realizzazione della nuova Rampa Scorie da parte di Arvedi-Ast, con fine lavori prevista entro la primavera 2026;
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La procedura PAUR (Provvedimento autorizzatorio unico regionale) in corso da parte della Regione, riguardante il progetto di landfill mining sulla discarica;
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Soluzioni energetiche in fase di analisi, collegate allโutilizzo delle grandi derivazioni idroelettriche.
Arpa Umbria ha il compito di supporto scientifico al monitoraggio delle emissioni, alla verifica dei lavori e alla valutazione delle criticitร ambientali. Il Comitato Prisciano sarร ufficialmente incluso nel monitoraggio sanitario, a conferma dellโintento di coinvolgere i cittadini direttamente nelle fasi di controllo.
Le preoccupazioni della comunitร
Il Comitato di quartiere ha accolto con favore il cambio di passo istituzionale, pur ribadendo la necessitร di affrontare le criticitร storiche legate allโattivitร siderurgica: polveri corrosive, vibrazioni, odori intensi e dati preoccupanti su PM10 e nichel. In particolare, รจ stata richiesta la realizzazione di uno studio epidemiologico per valutare scientificamente le eventuali ripercussioni sulla salute dei residenti.
Un tavolo permanente e operativo
Il tavolo tecnico avrร cadenza regolare e un ampio mandato operativo:
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Monitorare lโattuazione delle misure promesse da Arvedi-Ast
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Verificare il rispetto delle prescrizioni delle autoritร competenti
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Analizzare nuove problematiche emergenti
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Proporre soluzioni concrete a livello ambientale, sanitario e occupazionale
Una strategia condivisa per la transizione
โRegistriamo una fase del tutto nuova, in cui le istituzioni dialogano realmente con cittadini e lavoratori โ ha dichiarato De Luca โ per trovare soluzioni concrete a problemi ambientali e sanitari complessi. Si tratta di un modello di controllo partecipato del territorio, fondamentale per assicurare miglioramento continuo della qualitร della vita a Terniโ.
Il nuovo approccio integrato punta a conciliare sviluppo industriale, tutela ambientale e diritti dei lavoratori, garantendo al contempo trasparenza, responsabilitร pubblica e collaborazione con la cittadinanza.
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