Si vorrebbero tassare quelli che si chiamano extraprofitti delle banche, profitti che comunque stando alle statistiche sono arrivati ad oltrepassare i cento miliardi di euro.
Discorso controverso quello messo in campo dalla componente Lega del Governo e, pare, caldeggiato anche dallโottimo ministro dellโEconomia Giorgetti, che ha detto in piรน occasioni come gli istituti di credito dovrebbero fare la loro parte nella costruzione della manovra finanziaria. Tra lโaltro la promozione del rating sul debito pubblico dellโItalia da parte di Fitch, dovrebbe favorire ancora di piรน le banche stesse.
E cosรฌ nel mercato milanese proprio le banche hanno depresso i listini. Ha detto il vicepremier Matteo Salvini dal palco di Pontida: โServono soldi? Ebbene, siccome tutti nei momenti difficili sono chiamati a fare sacrifici, sono sicuro che le banche italiane daranno il loro contributo per aiutare chi non ce la fa. Le banche italiane che lโanno scorso hanno guadagnato piรน di 46 miliardi e penso che chiederemo un contributo non alle piccole banche dei territori, ma a quelle grandi banche che hanno fatto piรน di 500 milioni, piรน di mezzo miliardo di utili su interessi che chiedono a voi e commissioni che chiedono a voiโ.
E ancora Salvini: โIo non penso che se invece di guadagnare 46 miliardi, per poi distribuirsi i dividendi da centinaia di milioni di euro, ne guadagneranno solo 42 o 43, qualcuno in quei palazzi della finanza e del potere avrร difficoltร a fare la spesaโ.
La presidente Giorgia Meloni ancora non si รจ espressa in maniera chiara ma nel 2023 parlava apertamente di una tassa sugli extraprofitti. Contrario invece Forza Italia: Tajani ha affermato in molte occasioni che una extratassa scoraggerebbe gli investitori a venire in Italia.
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