Alberobello installa fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti

Un piano di videosorveglianza ambientale per tutelare decoro urbano e legalità: multe in arrivo per i trasgressori

Rifiuti Alberobello

Il Comune di Alberobello ha approvato, con la Delibera di Giunta Comunale n. 39/2025, un piano di videosorveglianza ambientale per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle aree urbane e periurbane.

“Abbiamo deciso di intervenire con fermezza per contrastare un fenomeno che danneggia il nostro territorio e l’immagine della nostra città, Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, ha dichiarato il sindaco Francesco De Carlo, sottolineando che le fototrappole non saranno punitive ma deterrenti a tutela dei cittadini rispettosi delle regole.

Fototrappole e dispositivi mobili per il controllo

Il progetto è stato affidato alla ditta Remote System di Riglietti Michele e prevede la fornitura e gestione di fototrappole mobili e ad alta tecnologia, capaci di rilevare in tempo reale comportamenti illeciti.

Gli impianti saranno posizionati in punti strategici del territorio, scelti in collaborazione con gli uffici comunali e la Polizia Locale, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Il sistema sarà attivo per 12 mesi e includerà:

  • manutenzione ordinaria e straordinaria,

  • assistenza tecnica,

  • supporto operativo,

  • redazione del Documento di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) in linea con il Regolamento UE 2016/679 (GDPR).

Le dichiarazioni degli assessori

“La tutela dell’ambiente passa attraverso la legalità”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Luca De Felice, evidenziando che le fototrappole rappresentano “un salto di qualità nel controllo del territorio”.

Anche l’assessora all’Igiene Urbana Mariella Laneve ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Questo sistema è un passo avanti verso una gestione più responsabile dei rifiuti. La tecnologia ci aiuta, ma il vero cambiamento nasce dal senso civico di ciascun cittadino”.

Investimento e sanzioni

L’intervento ha un valore di 17.568 euro, finanziato interamente con fondi comunali (capitolo di bilancio 317/9 – Sistema di videosorveglianza servizio igiene).

Le immagini raccolte potranno essere usate come prove per l’irrogazione di sanzioni amministrative, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, della L. n. 689/1981 e dell’Ordinanza Sindacale n. 227/2024.

“Il sistema sarà uno strumento fondamentale per identificare i responsabili degli illeciti ambientali e prevenire il degrado urbano”, ha dichiarato la comandante della Polizia Locale Tea Sibilio, ribadendo l’importanza di un’azione tempestiva per migliorare igiene e qualità della vita.

Collaborazione con i cittadini

Il Comune invita i residenti a segnalare eventuali comportamenti illeciti e a rispettare le regole sul corretto conferimento dei rifiuti. Per informazioni, è possibile rivolgersi all’URP comunale o consultare il sito istituzionale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

La Regione Puglia assegna il riconoscimento alle realtà balneari che investono in accessibilità, tutela ambientale,...
La Regione finanzia nuovi interventi per infrastrutture verdi, riqualificazione delle coste e rete ecologica: coinvolti...
Logo Città verdi
Il Comune riceve il riconoscimento nazionale per la gestione del verde pubblico, la sostenibilità ambientale...

Altre notizie

Altre notizie