MIMIT – Ex Ilva, nuovo bando: decarbonizzazione obbligatoria e tutela del lavoro

Pubblicata la Lettera di Procedura II per la vendita degli asset: prioritร  a chi garantisce continuitร  produttiva, sostenibilitร  e occupazione.

La sfida industriale dellโ€™ex Ilva entra in una nuova fase: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato oggi, 7 agosto 2025, la pubblicazione della nuova Lettera di Procedura II, documento aggiornato per la vendita degli asset di ILVA S.p.A. e Acciaierie dโ€™Italia S.p.A., entrambe in amministrazione straordinaria.

La novitร  piรน rilevante: la decarbonizzazione diventa un obbligo vincolante.

Il nuovo bando recepisce pienamente le istanze ambientali e sociali emerse nei recenti confronti tra Governo, enti locali e sindacati. In particolare, la nuova versione impone ai soggetti interessati alla gara lโ€™impegno formale a spegnere le aree a caldo a carbone nel minor tempo possibile, sostituendole con fino a tre forni elettrici, e a rispettare integralmente le prescrizioni contenute nella nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata il 25 luglio 2025 per lo stabilimento di Taranto. Lโ€™AIA รจ valida 12 anni e consente una capacitร  produttiva fino a 6 milioni di tonnellate annue.

Il Ministro Adolfo Urso ha parlato di โ€œuna grande sfida industrialeโ€, definendo il processo di riconversione come โ€œรˆ possibile coniugare ambiente e impresa, salute e lavoro. รˆ doveroso farlo a Taranto. Cosรฌ da conseguire la leadership nella siderurgia green in Europa. Noi ci siamoโ€, sottolineando lโ€™obiettivo di fare dellโ€™Italia la leader europea nella produzione sostenibile del settore.

In questo senso, lo Stato garantirร  supporto tecnico e industriale tramite la societร  pubblica DRI dโ€™Italia S.p.A., incaricata di realizzare impianti di preriduzione a servizio dei nuovi forni elettrici.

Al centro del bando, oltre alla sostenibilitร  ambientale, cโ€™รจ la tutela dellโ€™occupazione. Il nuovo testo richiede infatti che le offerte vincolanti contengano un piano industriale aggiornato, con indicazioni precise sul numero dei dipendenti da mantenere, la durata dellโ€™impegno occupazionale e la strategia di continuitร  aziendale.

Tra le ulteriori novitร :

  • รˆ ammessa la realizzazione di un forno elettrico anche nello stabilimento di Genova Cornigliano, con impianti di prima lavorazione funzionali alla produzione locale.
  • Le offerte dovranno includere lโ€™acquisto dellโ€™intero magazzino e la nuova versione del piano industriale, tenendo conto anche dei parametri di impatto sociale e ambientale.
  • Saranno privilegiate le soluzioni che garantiscano la piena operativitร  del sito, un maggior numero di forni elettrici (entro il limite massimo), tempi brevi per la decarbonizzazione e livelli produttivi piรน alti, nel rispetto della capacitร  autorizzata.

Le offerte vincolanti dovranno essere presentate entro il 15 settembre 2025, mentre la bozza del contratto di compravendita sarร  resa disponibile in Data Room entro il 31 agosto. Le proposte saranno valutate dai Commissari Straordinari sulla base della loro sostenibilitร  industriale, ambientale e sociale, e potrร  essere attivata una fase di rilancio competitivo o negoziazione, ove necessario.

Il nuovo bando consente lโ€™acquisto dellโ€™intero complesso aziendale, oppure di singoli comparti (Nord, Sud o rami dโ€™azienda), ma darร  prioritร  alle offerte che garantiscano la continuitร  produttiva e il mantenimento occupazionale. Un criterio ritenuto strategico per la transizione industriale del Paese e per lโ€™economia del territorio tarantino.

Redazione

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