Umbria Fashion ha incantato Perugia con una manifestazione che ha saputo fondere perfettamente moda, arte e impegno sociale. Con 25 eventi, 18 sfilate di moda e 45 ospiti d’eccezione, questa due giorni ha offerto un ricco programma di talk, competizioni e premiazioni. L’iniziativa è stata pensata per valorizzare le eccellenze locali del settore fashion, promuovendo una connessione diretta tra brand, artigiani, produttori di accessori e calzature, e istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di incrementare le competenze e offrire nuove opportunità ai giovani talenti nel mondo della moda.
Tra i momenti più attesi, il Contest Stilisti Emergenti ha visto trionfare Edoardo Mariani, con Chiara Sterlini e Wu Ziping a seguire sul podio. Partecipanti degni di nota sono stati anche Emma Marena e Federica Staci, tutti impegnati nella creazione di abiti ispirati all’opera “Rosso Plastica” dell’artista Alberto Burri. Mariani ha ottenuto, oltre alla visibilità garantita dall’evento, un tirocinio di tre mesi presso il Pattern Group di Spello, la partecipazione al fashion show di Vivetta Ponti durante la Milano Fashion Week e un tour dell’azienda Monnalisa di Arezzo. Il vincitore è stato premiato da Laura Cartocci, fondatrice e presidente di Umbria Fashion, insieme all’attore e modello spagnolo Sergio Muniz, testimonial dell’edizione.
Sergio Muniz è stato anche proclamato Cavaliere di Un’idea per la Vita onlus, associazione che promuove la prevenzione delle malattie oncologiche femminili. La manifestazione ha visto sfilare gli abiti degli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e del Nuovo Istituto Design di Perugia, i cui capi erano ispirati alle opere del celebre pittore Perugino. Le creazioni dell’Accademia si sono distinte per sartorialità e creatività, mentre quelle del Nid per la ricerca dei tessuti e la sostenibilità.
Anche gli studenti degli istituti superiori di Perugia, Gubbio, Foligno, Terni e Spoleto sono stati protagonisti di una competizione, con creazioni ispirate all’opera “Aurora Umbra” di Gerardo Dottori. I premi assegnati hanno celebrato la creatività e la sartorialità degli istituti “Cassata-Gattapone” di Gubbio e “Spagna-Campani” di Spoleto, mentre il riconoscimento per la ricerca tessile è andato all’istituto “Sandro Pertini” di Terni, e quello per la sostenibilità al Liceo Artistico “Bernardino di Betto” di Perugia.
Ulteriori riconoscimenti sono stati conferiti in memoria di figure umbre di spicco: il Premio Moda Antonio Becchetti, il Premio Solidarietà Laura Buco e il Premio Arte, dedicati a Claudia Chiarioni, al Comitato Daniele Chianelli e all’artista Massimiliano MaMo Donnari. Inoltre, premi speciali sono stati assegnati all’imprenditore e designer Rocco Ragni, al fotografo Augusto Buzzeo e a Ramona Morelli, direttore generale di Umbria Forum.
Tra le sfilate più applaudite, spiccano quelle di Isabella Cascianelli, “Il borgo è donna”, organizzato da AboutUmbria e I Borghi più belli d’Italia in Umbria, oltre alle proposte di Badiali, Ecipa e Riviera Atelier. Il fashion show “Indossare l’arte – Simbolo e Preziosità” ha reso omaggio all’artista Marvin Oliver, rafforzando il legame tra Seattle e Perugia.
La seconda edizione di Umbria Fashion ha accolto personalità come Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, e Laura Pernazza, presidente della Provincia di Terni. Tra gli ospiti di spicco anche Marco Weber, general manager di Ermanno Scervino, Giulia Accardi, modella e influencer, Luigi Preziotti, design director di Prada, e Gabriele Baldinotti, CEO di Herno, che sono stati premiati come Talenti Umbri. Un omaggio speciale è stato riservato all’imprenditore Umberto Ginocchietti, con un riconoscimento ritirato dalle sue figlie.
“La realizzazione di Umbria Fashion è stata possibile grazie all’impegno di tante persone – ha affermato la presidente Laura Cartocci – tra cui i giornalisti Donatella Miliani, Donatella Binaglia, Giacomo Marinelli Andreoli e Francesco Mancini, gli ospiti, lo staff e tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento”.
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