“Accogliamo con favore le parole del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che confermano la rilevanza strategica della candidatura di Porto Marghera a hub per le terre rare. Il Veneto dispone di condizioni importanti per assumere un ruolo di primo piano in Europa nellโambito delle materie prime critiche: una solida tradizione manifatturiera, le opportunitร offerte dalla ZLS e un sistema infrastrutturale e logistico capace di connettere il territorio con i mercati europei. In una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche e dalla necessitร di diversificare le fonti di approvvigionamento, valorizzare questa candidatura significa rafforzare la competitivitร del sistema produttivo e la sicurezza delle catene di fornitura. Perchรฉ questa opportunitร si traduca in un progetto di sviluppo concreto, รจ fondamentale guardare oltre il deposito delle materie prime e puntare anche sul loro inoltro, sulla lavorazione, sulla trasformazione e sul recupero. ร cosรฌ che Porto Marghera puรฒ diventare un vero motore di sviluppo industriale, capace di attrarre nuovi investimenti, favorire la nascita di filiere e attivitร complementari e generare valore per le imprese del territorio, contribuendo al tempo stesso allโautonomia strategica dellโItalia e dellโEuropa” ha dichiarato Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est
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