SS 650 “Trignina”, al MIT il secondo tavolo per rilancio e sicurezza dell’asse Adriatico–Tirrenico

Presentato il documento Uniontrasporti: la strada collega un sistema produttivo da oltre 28 miliardi di export

Si è svolto ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il secondo tavolo tecnico sulla SS 650 “Trignina”, arteria strategica per i collegamenti tra il versante Adriatico e quello Tirrenico. L’iniziativa, fortemente promossa dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro Matteo Salvini, rientra nel percorso avviato dal MIT per la messa in sicurezza e il potenziamento infrastrutturale dell’asse interregionale, con ricadute dirette sul sistema produttivo di quattro regioni.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del MIT, della Regione Molise e delle Camere di Commercio di Chieti-Pescara, Molise, Frosinone-Latina, Caserta e Gran Sasso d’Italia, oltre ai vertici di ANAS e al direttore di Uniontrasporti, Antonello Fontanili. La delegazione camerale è stata guidata dal presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Gennaro Strever.

Infrastruttura chiave per oltre 320 mila imprese

Durante il tavolo tecnico, Uniontrasporti ha illustrato un documento analitico che mette in luce il ruolo della SS 650 come snodo logistico cruciale per il tessuto imprenditoriale dell’area interessata. L’arteria collega infatti le autostrade A14 e A1, attraversando territori con una forte concentrazione industriale nei settori automotive, chimico-farmaceutico e agroalimentare, con un valore di export che supera i 28 miliardi di euro.

La relazione tecnica ha inoltre messo in evidenza come oltre 320 mila imprese dislocate tra Abruzzo, Molise, Lazio e Campania dipendano direttamente da questa infrastruttura per garantire la propria operatività logistica e l’accesso ai mercati nazionali e internazionali.

Impegno condiviso per sviluppo e sicurezza

Il potenziamento della SS 650 è considerato prioritario dal MIT sia per migliorare la sicurezza dei collegamenti sia per rafforzare la competitività economica delle aree interne. Il tavolo tecnico si configura come strumento permanente di confronto e monitoraggio, con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali ed economici.

Le Camere di Commercio dell’area Adriatico–Tirrenica hanno accolto l’iniziativa con favore, esprimendo piena disponibilità a collaborare con il MIT e con ANAS nella definizione delle fasi operative, dalla pianificazione degli interventi fino alla loro realizzazione.

Verso una visione integrata della mobilità

L’Assessore alle Infrastrutture della Regione Molise, Michele Marone, ha ribadito la centralità dell’infrastruttura per il riequilibrio territoriale e il superamento dell’isolamento viario del Molise, sottolineando come l’ammodernamento della Trignina si inserisca in una visione più ampia di corridoio Adriatico–Tirrenico integrato e intermodale, capace di rilanciare le connessioni tra aree produttive e porti commerciali.

Il tavolo tecnico proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri per aggiornare lo stato di avanzamento delle analisi e delle progettazioni, e per definire con precisione tempi, risorse e modalità di intervento sulla SS 650, oggi considerata una priorità strategica nazionale.

Foto: MIT
Redazione

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