Una cura da cavallo quella annunciata dal nuovo amministratore delegato di Nestle, Philipp Navratil, presentando i dati del gruppo nei primi 9 mesi dell’anno. Con risparmi per 3 miliardi di franchi svizzeri entro il 2027, attraverso il taglio di 16mila posti di lavoro in tutto il mondo, pari al 6% del totale dei dipendenti. Un piano di tagli ben più consistente rispetto a quello da 2,5 miliardi di franchi che era stato indicato in precedenza.
Gli esuberi riguarderanno 12mila impiegati e 4 mila operai nei reparti di produzione e logistica. Quanto agli stabilimenti che saranno interessati, la società si è limitata a comunicar che la riduzione sarà gestita “con rispetto e trasparenza” per limitare l’impatto sociale sui lavoratori coinvolti.
Nei primi nove mesi del 2025 la multinazionale svizzera ha registrato un fatturato di 65,9 miliardi di franchi svizzeri, in calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente a causa dell’effetto dei cambi valutari, ma con una crescita organica del 3,3%. L’incremento dei volumi è stato dello 0,6%. Nel solo terzo trimestre, la crescita organica ha raggiunto il 4,3%, trainata da una maggiore domanda in diversi mercati chiave, in Europa e nel Nord America. Male invece la Grande Cina, con un impatto negativo di 80 punti base sulla crescita organica e di 40 sulla crescita reale.
“Il mondo sta cambiando e Nestlé deve cambiare più rapidamente” ha giustificato il ceo la necessità di ridurre i costi per restare leader mondiali nel settore.
Il Gruppo Nestlè
ll Gruppo Nestlé opera in 187 Paesi con più di 2000 marche tra globali e locali. E’ l’azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 nella produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone.
Il Gruppo Nestlé opera in Italia con Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition, Nestlé Health Science, Nestlé Professional e CPW. Queste realtà assieme impiegano circa 4.600 dipendenti in 10 sedi (compresa la sede centrale di Assago), raggiungendo nel 2022 un fatturato totale di circa 1,7 miliardi di euro.
Gli stabilimenti del Gruppo sono presenti in 6 regioni italiane: Lombardia (Assago (MI): Sede centrale di Nestlé Italiana; Abbiategrasso (MI): Storica sede di uno dei primi stabilimenti italiani; Mantova: Nuovo stabilimento per il pet food; San Martino in Strata (BG): Imbottigliamento delle acque minerali Sanpellegrino), Veneto (Portogruaro (VE): Stabilimento Purina; San Giorgio in Bosco (PD): Imbottigliamento delle acque minerali), Toscana (Scarperia (FI): Imbottigliamento delle acque minerali), Campania (Benevento: Stabilimento Buitoni per le pizze surgelate), Umbria (San Sisto (PG): Hub internazionale del cioccolato e sede del Nestlé Institute of Packaging Sciences), Valle d’Aosta (Val di Sotto, Bormio (SO): Imbottigliamento delle acque minerali).
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