“Lotta all’evasione, riforma delle pensioni, assistenza agli anziani non autosufficienti e rafforzamento della sanità pubblica”: sono queste le direttrici indicate da Viviano Bigazzi, segretario generale della Fnp-Cisl Toscana, nella sua relazione introduttiva al XII Congresso regionale del sindacato pensionati, in corso a Montecatini Terme. Alla due giorni, ospitata al Grand Hotel Croce di Malta, prendono parte anche Silvia Russo, segretaria generale della Cisl Toscana, ed Emilio Didonè, segretario nazionale Fnp-Cisl.
Pensioni: un sistema da rifondare
Nel suo intervento, Bigazzi ha evidenziato l’urgenza di una riforma strutturale del sistema pensionistico, auspicando certezze per chi è già in pensione e per chi vi andrà in futuro. Tra le proposte avanzate:
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una pensione di garanzia per giovani e lavoratori discontinui;
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il riconoscimento del lavoro di cura dei caregiver familiari;
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una maggiore flessibilità nel sistema previdenziale;
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agevolazioni fiscali per la pensione integrativa;
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la separazione tra previdenza e assistenza, per garantire equità ed efficienza nel sistema.
Bigazzi ha ribadito come il sistema attuale non risponda più alle esigenze di un Paese con una popolazione anziana in costante aumento, come la Toscana.
Sanità territoriale e sperimentazioni in corso
Sul fronte sanitario, Bigazzi ha ricordato la collaborazione tra Fnp e Regione Toscana per testare un nuovo assetto della sanità territoriale, attraverso:
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12 Case della Comunità,
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12 Ospedali di Comunità,
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12 COT (Centrali Operative Territoriali).
Si tratta di progetti pilota che dovranno essere valutati attentamente per capire se e come possano soddisfare le esigenze sanitarie degli anziani, i principali fruitori del servizio pubblico.
Non autosufficienza: servizi carenti e famiglie sotto pressione
Una delle priorità più urgenti, secondo Bigazzi, è quella legata alla non autosufficienza. In Toscana, solo il 27% della popolazione anziana riceve servizi territoriali, mentre RSA e centri diurni risultano fortemente sottodimensionati.
Le richieste della Fnp:
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più quote sanitarie e personale;
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potenziamento dell’assistenza domiciliare;
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sviluppo di centri diurni e servizi non residenziali;
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maggiori risorse economiche e umane;
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semplificazione burocratica;
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sostegno concreto ai caregiver familiari.
In questo contesto, Bigazzi ha annunciato un’indagine regionale su un campione di anziani non autosufficienti, i cui risultati saranno presto diffusi. I primi dati mostrano difficoltà di accesso ai servizi, isolamento e carico economico sulle famiglie.
Inclusione digitale e rilancio dell’associazionismo
Tra i progetti futuri, la Fnp Toscana sta lavorando a una piattaforma digitale per contrastare il divario tecnologico tra gli anziani, offrendo strumenti semplici per acquisire competenze digitali e accedere ai servizi online. Un’iniziativa mirata a favorire l’inclusione e l’autonomia, anche nelle relazioni con la pubblica amministrazione.
Nel suo intervento conclusivo, Bigazzi ha invitato il sindacato a riscoprire il valore della partecipazione e della responsabilità, contro l’individualismo dilagante. “Valorizzare le persone, rilanciare l’associazionismo e il senso di comunità” – ha detto – “è la risposta sociale che dobbiamo continuare a offrire“.
La seconda giornata e le votazioni
Martedì 1 aprile, il Congresso è proseguito con una tavola rotonda alle ore 11, alla presenza degli assessori regionali Simone Bezzini (Salute) e Serena Spinelli (Welfare), del segretario nazionale Didonè e dello stesso Bigazzi. Nel pomeriggio è previsto il rinnovo degli organi statutari e l’elezione del nuovo segretario generale Fnp-Cisl Toscana.
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