Pensioni sotto i mille euro in Toscana, Fnp-Cisl chiede nuove tutele

Oltre 650 mila pensioni in Toscana hanno un importo inferiore ai mille euro lordi mensili. La Fnp-Cisl presenta l'Agenda della dignitร , un programma di proposte su rivalutazione degli assegni, fisco, sanitร  territoriale e assistenza agli anziani non autosufficienti. Il segretario regionale Viviano Bigazzi sollecita interventi nazionali e regionali

Viviano Bigazzi

In Toscana oltre 650 mila pensioni hanno un importo inferiore ai mille euro lordi al mese. รˆ il dato richiamato dalla Fnp-Cisl Toscana per evidenziare le difficoltร  economiche che interessano una parte della popolazione anziana, alle prese con l’aumento dei prezzi e con spese quotidiane sempre piรน difficili da sostenere.

La perdita di potere d’acquisto degli assegni pensionistici si accompagna ad altre criticitร , tra cui l’accesso ai servizi sanitari, l’invecchiamento della popolazione e la crescita dei bisogni assistenziali legati alle malattie croniche e alla non autosufficienza.

Per affrontare queste problematiche, la Federazione nazionale pensionati della Cisl ha elaborato l’Agenda della dignitร , una piattaforma che raccoglie proposte destinate al confronto con le istituzioni nazionali, regionali e locali.

Il documento individua quattro ambiti prioritari: pensioni, fisco, assistenza alle persone non autosufficienti, sanitร  e sostegno alle famiglie. L’obiettivo รจ intervenire sulle condizioni di vita degli anziani, senza trascurare le difficoltร  economiche e sociali che coinvolgono le nuove generazioni.

Fnp-Cisl Toscana, Bigazzi: necessario proteggere il potere d’acquisto

Secondo Viviano Bigazzi, segretario generale della Fnp-Cisl Toscana, il numero di pensioni inferiori ai mille euro lordi mensili rende evidente la necessitร  di rafforzare gli strumenti di tutela economica.

Per il sindacato, l’inflazione rappresenta uno dei principali fattori di impoverimento dei pensionati, perchรฉ riduce progressivamente la quantitร  di beni e servizi acquistabili con lo stesso assegno.

La richiesta รจ introdurre un sistema di rivalutazione delle pensioni stabile ed efficace, capace di contrastare nel tempo la perdita di potere d’acquisto.

Accanto all’adeguamento degli importi, la Fnp-Cisl propone la detassazione della tredicesima e l’ampliamento del numero di persone che possono beneficiare della quattordicesima.

Si tratta di misure che, nelle intenzioni dell’organizzazione sindacale, dovrebbero contribuire ad aumentare il reddito disponibile dei pensionati, soprattutto di quelli che percepiscono gli assegni piรน bassi.

Le proposte saranno portate avanti anche in vista della prossima Legge di Bilancio, considerata un passaggio importante per affrontare le questioni previdenziali e fiscali.

Rivalutazione, quattordicesima e previdenza per i giovani: le richieste sulle pensioni

La piattaforma della Fnp-Cisl non si limita a chiedere un aumento delle risorse destinate agli attuali pensionati. Una parte delle proposte riguarda infatti la sostenibilitร  e l’equitร  del sistema previdenziale nel lungo periodo.

Tra le prioritร  figura il rafforzamento delle garanzie pensionistiche per i giovani, con particolare attenzione alle prospettive di chi potrebbe incontrare difficoltร  nel costruire una posizione contributiva adeguata.

Il sindacato chiede inoltre di rilanciare la previdenza complementare, considerata uno strumento utile per integrare i trattamenti pensionistici futuri.

Un altro tema riguarda il divario pensionistico tra donne e uomini, che la Federazione intende contrastare anche attraverso il riconoscimento previdenziale delle attivitร  di cura.

Il lavoro svolto per assistere familiari anziani, persone con disabilitร  o altri componenti del nucleo domestico puรฒ infatti incidere sulla continuitร  lavorativa e, di conseguenza, sulla futura pensione.

L’Agenda della dignitร  richiama infine la necessitร  di individuare una soluzione per le cosiddette posizioni contributive silenti, ossia quelle situazioni previdenziali nelle quali risultano contributi versati che non hanno dato luogo a una prestazione pensionistica.

Fisco e pensionati, proposta una detrazione sanitaria del 30% per gli over 70

Il secondo capitolo della piattaforma riguarda il sistema fiscale, con interventi pensati per ridurre il peso delle spese sanitarie sui redditi delle persone anziane.

La Fnp-Cisl propone di aumentare dal 19% al 30% la detrazione delle spese sanitarie per gli over 70, introducendo contemporaneamente un meccanismo di rimborso destinato anche agli incapienti.

Quest’ultima misura punta a coinvolgere chi, a causa di un’imposta dovuta troppo bassa o nulla, non riesce a beneficiare pienamente delle detrazioni fiscali.

Il sindacato chiede inoltre di equiparare le detrazioni riconosciute ai pensionati a quelle previste per i lavoratori dipendenti, nell’ambito di una revisione orientata a una maggiore equitร  fiscale.

Per la Federazione, gli interventi tributari devono accompagnare le misure previdenziali, cosรฌ da offrire una tutela piรน ampia ai cittadini con redditi contenuti.

Non autosufficienza, Fnp-Cisl chiede piรน fondi e assistenza domiciliare

Uno dei punti centrali dell’Agenda della dignitร  riguarda la cura delle persone anziane non autosufficienti, un ambito destinato ad assumere un peso crescente con l’invecchiamento della popolazione.

La Fnp-Cisl sollecita la piena attuazione della riforma sulla non autosufficienza e propone di raddoppiare nell’arco di tre anni le risorse del fondo dedicato.

La richiesta si accompagna alla necessitร  di sviluppare servizi di assistenza domiciliare maggiormente rispondenti alle condizioni delle persone fragili, consentendo loro, quando possibile, di ricevere cure e sostegno nel proprio ambiente di vita.

La piattaforma prevede anche un aumento dei posti accreditati nelle strutture assistenziali e interventi per ridurre le liste d’attesa, che possono rappresentare un ostacolo per le famiglie alla ricerca di servizi adeguati.

Particolare attenzione viene riservata ai caregiver familiari, per i quali il sindacato chiede un riconoscimento pieno del ruolo svolto nell’assistenza quotidiana.

La Federazione ritiene inoltre necessario investire nelle professionalitร  sociali e sociosanitarie, per rafforzare la capacitร  dei servizi di rispondere ai bisogni della popolazione.

Sanitร  territoriale e liste d’attesa, le prioritร  per la Toscana

Le richieste della Fnp-Cisl comprendono anche una serie di interventi sul funzionamento del sistema sanitario, con particolare attenzione all’accessibilitร  delle prestazioni.

La riduzione delle liste d’attesa e il potenziamento della sanitร  territoriale rappresentano due prioritร  per migliorare la presa in carico delle persone anziane e dei cittadini con patologie croniche.

Il sindacato propone inoltre di innalzare la soglia di reddito per l’esenzione E01 dal ticket sanitario, prevedendo successivi adeguamenti periodici.

Tra gli obiettivi figurano anche l’aumento delle risorse del Fondo sanitario nazionale e il rafforzamento delle attivitร  di prevenzione.

Secondo Viviano Bigazzi, mentre molte decisioni su pensioni e fisco dipendono dalle istituzioni nazionali, le amministrazioni regionali possono incidere concretamente sull’organizzazione dei servizi sanitari e assistenziali.

Per la Toscana, la Fnp-Cisl individua margini di miglioramento nella prossimitร  delle prestazioni, nella semplificazione burocratica e nell’ottimizzazione delle risorse disponibili.

Il segretario regionale riconosce che negli ultimi anni sono arrivate alcune risposte anche grazie all’azione dei sindacati dei pensionati, ma sottolinea la necessitร  di proseguire, a partire dal completamento della riforma della sanitร  territoriale.

Famiglie, assegno unico e disabilitร : le altre proposte dell’Agenda della dignitร 

L’ultimo ambito di intervento riguarda le famiglie e le misure di protezione sociale, con proposte rivolte anche alle generazioni piรน giovani.

La Fnp-Cisl chiede un rafforzamento dell’Assegno unico e maggiori strumenti per sostenere la genitorialitร  e favorire la conciliazione tra attivitร  lavorativa e vita privata.

La piattaforma sollecita inoltre piรน risorse per contrastare la povertร , insieme all’introduzione di strumenti strutturali capaci di favorire l’occupazione delle persone con disabilitร .

L’impostazione del documento collega quindi le politiche rivolte agli anziani con quelle destinate alle famiglie, nella prospettiva di una tutela sociale che coinvolga diverse fasce della popolazione.

Agenda della dignitร , confronto con le istituzioni nazionali e regionali

L’Agenda della dignitร  nasce, secondo la Federazione, dalle esigenze raccolte quotidianamente attraverso l’attivitร  sindacale nei territori.

La Fnp-Cisl intende portare le proprie proposte sia al tavolo nazionale sia nel confronto con le istituzioni toscane, distinguendo gli interventi che richiedono modifiche legislative e finanziarie da quelli realizzabili attraverso l’organizzazione dei servizi locali.

Per Viviano Bigazzi, il miglioramento dell’assistenza sanitaria, delle politiche per la non autosufficienza e del sostegno alle famiglie richiede un impegno continuativo anche da parte della Regione.

La tutela del reddito pensionistico e l’accesso effettivo ai servizi di cura restano cosรฌ i due principali obiettivi della piattaforma, che punta a tradurre le esigenze delle persone anziane in misure concrete da sottoporre alle istituzioni.

Redazione

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