CPHI Milano 2024: Successo Globale per l’Evento Farmaceutico Più Grande al Mondo

Dal 8 al 10 ottobre 2024, Milano ha ospitato il più grande evento dedicato all'industria farmaceutica, superando le aspettative di partecipazione e innovazione.

Si è chiusa la CPHI Milano 2024, tenutasi dall’8 al 10 ottobre presso Fiera Milano con una partecipazione da record che ha raggiunto un massimo storico di quasi 60.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo.

La manifestazione ha consolidato la sua posizione come evento di riferimento per l’industria farmaceutica globale: con la presenza di oltre 2500 espositori e una forte rappresentanza di aziende del settore biopharma, CDMO, CRO, e fornitori di API ed eccipienti, l’evento ha offerto un’opportunità unica di networking e crescita per i professionisti del settore.

Forte presenza anche delle aziende italiane: 295 in totale,  di cui 31 biofarmaceutiche, 89 CDMO, CRO e servizi di confezionamento conto terzi e 41 aziende di eccipienti e API.

Nuove Prospettive per il Settore Biotech

Durante il congresso, sono state presentate nuove ricerche che prevedono una crescita significativa per il settore biotech e farmaceutico nel 2025, con particolare attenzione agli investimenti nelle aziende europee. Tara Dougal, Brand and Content Director di CPHI, ha commentato: “Abbiamo assistito a livelli senza precedenti di collaborazione e innovazione durante l’evento, con un focus crescente sui mercati biotech europei, che continuano a ottenere finanziamenti cruciali per la loro espansione.”

Nonostante le previsioni positive per i grandi CDMO e le aziende specializzate in tecnologie avanzate come peptidi e radiofarmaci, il mercato continua a presentare sfide, in particolare per le aziende biotech in fase iniziale, che devono confrontarsi con una concorrenza accesa per gli stessi finanziamenti.

Iniziative Globali di Sostenibilità e Leadership

Due importanti iniziative sono state lanciate durante CPHI Milano 2024. Il Sustainability Collective, un gruppo di leader impegnati nella promozione di pratiche sostenibili nel settore farmaceutico, ha riunito aziende, accademici e politici per condividere risorse e collaborare su nuovi obiettivi di sostenibilità. Questa iniziativa ha segnato un passo importante verso un futuro più verde e responsabile per l’industria.

Inoltre, l’evento ha introdotto un nuovo programma di mentorship per le donne nel settore farmaceutico, con l’obiettivo di promuovere una maggiore rappresentanza femminile nelle posizioni di leadership. Tara Dougal ha sottolineato: “Solo il 25% delle posizioni di leadership nel settore farmaceutico è occupato da donne. Con il nostro programma di mentorship, vogliamo contribuire a colmare questo divario e offrire alle donne l’opportunità di crescere professionalmente.”

Premiazione delle Eccellenze: CPHI Pharma Awards

Il congresso ha celebrato le menti più brillanti del settore farmaceutico con la consegna dei prestigiosi CPHI Pharma Awards 2024. Tra i premiati, spiccano Megan Smyth di Almac Sciences come Future Leader, e Julia Tsetis, CEO di OFET Pharmaceutical Group, come Woman of the Year, entrambe riconosciute per il loro contributo e la loro leadership nel settore.

Realizzare un evento è sempre una sfida difficile per qualsiasi organizzazione, sfida che posso affermare essere stata vinta considerata la partecipazione record sia di visitatori che di exhibitors da tutte le parti del mondo”.

Queste le parole di Pierfrancesco Morosini, presidente di ASCHIMFARMA – Federchimica, l’Associazione Nazionale dei produttori di principi attivi (API) e intermedi per l’industria farmaceutica.

Aver organizzato il CPHI 2024 in Italia, a Milano, ha permesso di valorizzare e dare grande visibilità alle aziende chimico-farmaceutiche site sul territorio italiano e lombardo in particolare che rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale”.

I produttori italiani di API e intermedi sviluppano un fatturato che supera i 5,8 miliardi di euro, posizionando l’Italia al primo posto tra i produttori europei. La grande affluenza e l’indotto generato da questa manifestazione hanno garantito grandi benefici, non solo al nostro settore, ma a tutta la città di Milano ed hanno consolidato la leadership italiana nel settore chimico-farmaceutico.

Considerato il grande successo dell’evento, speriamo che la città di Milano possa tornare molto presto ad essere la location di riferimento per l’edizione europea del CPHI.”

 

 

Redazione

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