La corrente va e viene, non una situazione ideale per chi ha un’impresa, per chi deve produrre. Una situazione che si manifesta per l’intera provincia di Caserta e nello specifico l’Agro Aversano. E’ in questi giorni un elenco lunghissimo di Comuni che hanno dovuto fare i conti con i distacchi energetici che si abbattono su famiglie e ancor più sulle imprese.
A difesa di chi sta subendo dei disagi notevoli alza la voce Federitaly, la federazione nata con l’obiettivo di promuovere e tutelare l’iniziativa imprenditoriale italiana e il Made in Italy, che ha richiamato l’attenzione delle istituzioni e delle imprese alla proposta per promuovere soluzioni e accompagnare le attività economiche e commerciali del territorio verso una via di uscita.
Annapaola Larenza, Presidente Regionale di Federitaly Campania, ha dichiarato: “Siamo impegnati in queste ore per comprendere a fondo cosa stia accadendo in Campania e nella provincia di Caserta e agire di conseguenza affinché questi problemi non si verifichino più. Siamo accanto alle piccole imprese e ai professionisti del territorio che stanno vivendo un grande disagio per le proprie attività. Vogliamo proporre iniziative per fare in modo che le imprese possano cogliere, conoscere e implementare le opportunità provenienti dalla diversificazione energetica e dalle nuove modalità sostenibili legate alle infrastrutture energetiche e ai bandi regionali, nazionali ed europei per riscrivere l’accesso energetico al territorio”. “La nostra idea – continua la presidente di Federitaly Campania – è quella di proporre alle istituzioni l’emanazione di bonus energetici, dedicati alle micro e piccole imprese, per l’installazione di impianti fotovoltaici e puntare all’autoproduzione per le proprie attività”. La preoccupazione per questa situazione coinvolge anche la dirigenza nazionale di Federitaly che ha fatto giungere alla presidente di Federitaly Campania vicinanza e massimo sostegno. Da Federitaly ribadiscono che dalla provincia di Caserta e dalla Regione Campania si deve proporre un modello di diversificazione energetica, con bonus specifici immediati che, senza burocrazia o farraginosi meccanismi di presentazione delle domande, riescano a dare sollievo alle micro e piccole imprese che non hanno le risorse necessarie per affrontare un’adeguata transizione energetica.
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