Economia Civile, al CNEL il confronto tra oltre venti atenei

A Villa Lubin trentacinque relatori italiani ed europei per analizzare lo stato della ricerca sull'economia civile. Brunetta apre i lavori: al centro il ruolo dei corpi intermedi, della sussidiarietร  e della fraternitร  nelle grandi transizioni.

Trentacinque relatori, tra economisti, giuristi e storici, provenienti da oltre venti universitร  e centri di ricerca italiani ed europei, si sono riuniti a Villa Lubin, sede del CNEL, per la giornata seminariale โ€œEconomia civile: lo stato dell’arteโ€.

L’incontro, aperto dal Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Renato Brunetta, ha coinvolto studiosi provenienti anche da Parigi, Lugano e Oxford, con l’obiettivo di esaminare i risultati raggiunti dalla ricerca sull’economia civile, le questioni ancora aperte e le prospettive di approfondimento.

Al centro del confronto una tradizione di pensiero nata nell’Illuminismo napoletano del Settecento, che considera mercato, Stato e comunitร  come dimensioni collegate e attribuisce un ruolo centrale ai corpi intermedi, alla sussidiarietร  e alla fraternitร .

Economia civile, il percorso avviato dal CNEL nel 2023

La giornata di studio si inserisce nel lavoro intrapreso dal CNEL con l’insediamento dell’attuale consiliatura, avvenuto il 22 settembre 2023.

Una settimana prima, durante l’Assemblea Generale di Confindustria, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva indicato nella lezione dell’Illuminismo napoletano e nel pensiero di Antonio Genovesi un riferimento per l’economia civile.

Da questo percorso sono nati il volume Corpi intermedi, societร  civile ed economia sociale. Per un governo delle transizioni, pubblicato dal Mulino, e la giornata di studio del 24 giugno 2026 dedicata a Francesco e all’economia civile.

Tra le iniziative figura anche il disegno di legge sulla fraternitร  umana nei luoghi di lavoro, approvato dall’Assemblea del CNEL nel luglio 2025 e attualmente all’esame del Parlamento.

L’appuntamento di Villa Lubin ha riunito le diverse competenze accademiche impegnate nello studio dell’economia civile, con particolare attenzione alle trasformazioni demografiche, ambientali, energetiche e geopolitiche.

Brunetta: ยซL’Economia civile รจ patrimonio di tuttiยป

Ad aprire il seminario รจ stato Renato Brunetta, che ha ripercorso il ruolo dell’economia civile nella storia italiana, richiamando la lezione di San Francesco, i Monti di pietร  del Quattrocento, il pensiero di Giambattista Vico e Antonio Genovesi e le societร  di mutuo soccorso.

Il presidente del CNEL ha sottolineato come questa tradizione sia riemersa in diversi momenti storici e possa offrire strumenti di interpretazione delle trasformazioni contemporanee.

Secondo Brunetta, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, in quanto sede dei corpi intermedi, ha il compito di valorizzare questa ereditร  e collegarla alle esigenze del presente.

Il presidente ha illustrato anche il progetto di ricerca sviluppato con le universitร  LUMSA, Roma Tor Vergata e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con il sostegno di Federcasse.

Il programma prevede la pubblicazione di sei volumi con il Mulino e di un volume conclusivo in inglese per Oxford University Press, oltre a una proiezione internazionale a partire dal prossimo anno.

Brunetta ha inoltre ricordato la facoltร  di iniziativa legislativa attribuita al CNEL dalla Costituzione, indicando la possibilitร  di tradurre gli approfondimenti sull’economia civile in disegni di legge da presentare al Parlamento.

ยซLโ€™Economia civile รจ patrimonio di tutti. Questa รจ la sua forzaยป, ha concluso il presidente del CNEL.

Bonini: ricerca e istituzioni insieme per l’economia civile

Nella parte introduttiva della giornata รจ intervenuto Francesco Bonini, rettore della LUMSA, che ha descritto l’economia civile come un ambito capace di collegare ricerca multidisciplinare, elaborazione culturale e azione istituzionale.

Bonini ha evidenziato la collaborazione sviluppata tra il CNEL, tre istituzioni universitarie e Federcasse, sottolineando il contributo della LUMSA al progetto.

Il rettore ha richiamato in particolare il dottorato in Scienze dell’economia civile dell’ateneo, che nei giorni precedenti aveva svolto un proprio workshop presso il CNEL.

Il percorso di dottorato affronta l’economia civile nelle sue dimensioni economica, storico-politica, giuridico-istituzionale e costituzionale, in coerenza con gli ambiti di ricerca del progetto presentato durante il seminario.

Per Bonini, le riflessioni sviluppate nel campo dell’economia civile possono rappresentare una ยซdorsale di sviluppo e di impegnoยป nel contesto attuale.

Zamagni: necessario un nuovo paradigma per la scienza economica

Stefano Zamagni, docente di Economia civile all’Universitร  di Bologna, ha concentrato il proprio intervento sulla necessitร  di riconsiderare alcuni riferimenti della scienza economica.

Zamagni ha ricordato che nel 1754 l’Universitร  di Napoli istituรฌ la prima cattedra al mondo di economia, denominata โ€œCattedra di economia civileโ€.

Il docente ha richiamato il valore di categorie come pubblica felicitร , bene comune, dono, reciprocitร  e cura, al centro della tradizione dell’economia civile.

Secondo Zamagni, il recupero di questi concetti puรฒ contribuire a superare i limiti derivanti dal riduzionismo che ha caratterizzato parte del pensiero economico dominante negli ultimi due secoli.

Il docente ha quindi espresso apprezzamento per l’iniziativa del CNEL e per la partecipazione di nuovi studiosi al percorso di ricerca.

Federcasse, dell’Erba richiama il modello del credito cooperativo

Nelle conclusioni del seminario รจ intervenuto Augusto dell’Erba, Presidente di Federcasse, che ha posto l’accento sul rapporto tra economia civile e sistema del credito cooperativo.

Dell’Erba ha ricordato la natura sociale della scienza economica, richiamando gli obiettivi del bene comune e della pubblica felicitร .

Il presidente di Federcasse ha indicato nelle Banche di Credito Cooperativo un’espressione di questa tradizione, sottolineandone il ruolo nelle economie e nelle comunitร  locali.

In particolare, ha evidenziato il contributo delle BCC alla concorrenza, all’inclusione economico-finanziaria delle famiglie e delle imprese, soprattutto di minori dimensioni, e al contrasto della desertificazione dei servizi.

Dell’Erba ha inoltre richiamato la distinzione tra finanza al servizio dello sviluppo e finanza fine a sรฉ stessa, citando l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV.

Nel suo intervento ha ribadito l’importanza della collaborazione con il CNEL per riportare l’economia civile al centro del confronto culturale, politico e strategico.

Una lectio e tre sessioni per il progetto di ricerca

La mattinata รจ proseguita con la lectio del vicepresidente della Corte costituzionale Luca Antonini, dedicata al plusvalore della sussidiarietร  nell’epoca delle passioni tristi.

I lavori si sono poi sviluppati in tre sessioni, corrispondenti alle direttrici del progetto โ€œCorpi intermedi, economia civile e societร โ€, realizzato dal CNEL con LUMSA, Universitร  di Roma Tor Vergata, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Federcasse.

La prima sessione, coordinata da Luigino Bruni della LUMSA, ha approfondito il rapporto tra economia civile e corpi intermedi come elemento identitario del modello italiano.

La seconda, guidata da Leonardo Becchetti dell’Universitร  di Roma Tor Vergata, ha affrontato le nuove frontiere dell’economia civile, dalla macro civile al confronto con le capabilities, fino al purpose nella vita d’impresa.

La terza sessione, affidata a Emanuele Rossi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si รจ concentrata sulla ricerca di una grammatica giuridica multilivello per definire le ยซlibertร  socialiยป, intese come forme attraverso cui la societร  organizzata opera per l’interesse generale accanto allo Stato e al mercato.

Ciascuna delle tre direttrici di ricerca confluirร  in un volume pubblicato dal Mulino, nell’ambito del progetto dedicato all’economia civile e al ruolo dei corpi intermedi.

Foto e Approfondimenti: CNEL
Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Altre notizie