Vinitaly: premiata la Cantina Specogna, eccellenza del Friuli Venezia Giulia

Riconoscimento per la Cantina Specogna, che coniuga qualitร  e valorizzazione del territorio, al Vinitaly 2026

Durante il Vinitaly 2026, lโ€™assessore regionale alle Risorse agroalimentari della Regione FVG, Stefano Zannier, ha consegnato il prestigioso Premio Angelo Betti alla Cantina Specogna di Corno di Rosazzo. Il premio รจ un riconoscimento importante per le aziende e i professionisti che si distinguono nellโ€™ambito della vitivinicoltura, valorizzando le tipicitร  e lโ€™eccellenza del settore vinicolo italiano.

Zannier ha definito la Cantina Specogna come un esempio virtuoso che rappresenta lโ€™eccellenza del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Lโ€™azienda, con la sua visione dinamica, riesce a combinare la qualitร  dei suoi prodotti con la valorizzazione del territorio e unโ€™impronta innovativa sempre orientata al futuro.

La storia e il successo della Cantina Specogna

Fondata nel 1963 da Leonardo Specogna sulle colline della Rocca Bernarda, la Cantina Specogna ha percorso un cammino di crescita costante, evolvendosi da una piccola realtร  agricola a una delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Oggi, la cantina รจ guidata dalla terza generazione della famiglia, rappresentata dai fratelli Michele e Cristian. Lโ€™azienda produce 120.000 bottiglie lโ€™anno grazie a 25 ettari di vigneto, esportando i suoi prodotti in 40 paesi in tutto il mondo, portando con sรฉ lโ€™unicitร  del Friuli.

Lโ€™impegno per la ricerca, lโ€™innovazione e la sostenibilitร 

Lโ€™assessore Zannier ha sottolineato come la capacitร  di Specogna di investire in ricerca e innovazione risponda pienamente alle esigenze del settore produttivo regionale. Secondo Zannier, il dinamismo รจ essenziale per il comparto vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia, che deve rimanere al passo con i tempi per continuare a essere competitivo.

Un altro aspetto distintivo della Cantina Specogna รจ la sua scelta di operare in regime biologico al 100%, un impegno che non solo contribuisce a preservare la qualitร  dei suoi prodotti, ma anche a mantenere l’equilibrio ecologico del territorio. Questa decisione richiede un approccio rigoroso alla gestione aziendale, garantendo al contempo un prodotto di altissimo livello che valorizza il patrimonio naturale della regione.

Redazione

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