Una riduzione di oltre il 20% dei fondi destinati alla Politica Agricola Comune (Pac) per il periodo 2028–2034 accende lo scontro tra Bruxelles e il mondo agricolo. A sollevare la protesta è la Coldiretti, che giudica inaccettabile e incoerente la nuova strategia proposta dalla Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen sul ricambio generazionale in agricoltura.
Secondo l’organizzazione agricola, la comunicazione ufficiale della Commissione manca di concretezza e si basa su visioni teoriche che non affrontano i reali ostacoli dei giovani imprenditori agricoli. Gli annunci su innovazione, pacchetti per l’avvio d’impresa e raccomandazioni agli Stati membri rischiano, secondo Coldiretti, di restare inattuabili in assenza di un adeguato sostegno finanziario.
“Come si può parlare ai giovani – denuncia Coldiretti – quando la Von der Leyen sta tagliando oltre il 20% della Pac? Non è credibile e non è accettabile.”
Le critiche si concentrano sulla mancanza di fondi vincolati all’interno della proposta di regolamento per i futuri Piani Strategici nazionali e regionali, e sulla scelta della Commissione di presentare il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale prima ancora di chiarire le linee guida strategiche per il ricambio generazionale. Una decisione che, secondo Coldiretti, potrebbe limitare gravemente le opportunità di crescita e inserimento per i giovani agricoltori, proprio nel momento in cui l’Unione Europea dichiara di voler investire su di loro.
“In assenza di risorse vincolate e adeguate, le ambizioni restano sulla carta”, afferma Enrico Parisi, delegato nazionale dei Giovani Coldiretti, sottolineando che “non si può parlare di ricambio generazionale se i giovani continuano a scontrarsi con barriere quali accesso alla terra, al credito e alla formazione, e con misure di sostegno che non sono ancora una priorità di bilancio.”
Per Parisi, il vero futuro dell’agricoltura europea si gioca sulla capacità di accompagnare le nuove generazioni a investire, innovare ed essere competitive, ma questo richiede una visione politica chiara e la volontà di tradurre gli annunci in azioni strutturate e finanziate.
Coldiretti chiede che la Commissione riveda con urgenza il piano di tagli alla Pac, per evitare di vanificare gli sforzi e le ambizioni dichiarate a favore della nuova generazione di agricoltori. Secondo l’organizzazione, senza interventi correttivi, l’Europa rischia di perdere un’intera generazione di giovani che vorrebbero costruire il proprio futuro in agricoltura, ma si trovano oggi privi di strumenti concreti.
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