Fincantieri, Folgiero: “Reattori nucleari più piccoli per rendere uniche le nostre navi militari”

Il progetto Minerva valuta l’integrazione di tecnologie nucleari avanzate sulle unità navali

L’energia nucleare di nuova generazione potrebbe rivoluzionare il settore navale, non solo per sommergibili e portaerei, ma anche per incrociatori e fregate. A dichiararlo è stato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, durante la tavola rotonda “Energia nucleare sostenibile: dialogo con l’industria italiana”, organizzata da Confindustria Udine e newcleo.

Folgiero ha illustrato il progetto Minerva, che punta a valutare la fattibilità dell’integrazione di reattori nucleari compatti sulle navi militari, una tecnologia che potrebbe rendere l’Italia pioniera a livello mondiale nel settore della propulsione navale avanzata.

Nuove prospettive per la propulsione navale

L’uso di reattori più piccoli e innovativi permetterebbe di superare i limiti imposti dalle attuali soluzioni di propulsione convenzionale, garantendo maggiore autonomia, efficienza energetica e minore impatto ambientale. Se la fattibilità del progetto venisse confermata, l’Italia potrebbe essere tra i primi paesi ad adottare questa tecnologia su una gamma più ampia di unità navali.

Redazione

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