Electrolux, tavolo di crisi al Mimit. Bitonci: “Serve piano industriale condiviso”

L'assessore regionale del Veneto: “Aperta una nuova fase di confronto tecnico-politico sulla filiera dell’elettrodomestico”

Si è svolto a Roma, il 15 giugno 2026, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il secondo incontro del tavolo nazionale di crisi su Electrolux, convocato dopo il ridimensionamento annunciato dal gruppo con la presentazione del piano industriale.

All’incontro, presieduto dal ministro Adolfo Urso, hanno partecipato i vertici aziendali, le Regioni e i Comuni interessati dagli stabilimenti Electrolux, le organizzazioni sindacali, Confindustria e i rappresentanti dei lavoratori. Per la Regione del Veneto erano presenti l’assessore allo sviluppo economico Massimo Bitonci e Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali.

Electrolux, confronto su piano industriale e criticità occupazionali

Secondo quanto emerso dal tavolo, il confronto si concentra sul piano industriale presentato dal gruppo e sulle relative ricadute occupazionali, con particolare attenzione ai livelli di produzione e alla tenuta della filiera dell’elettrodomestico.

Bitonci: “Nuova fase di confronto e disponibilità al dialogo”

L’assessore Massimo Bitonci ha definito l’incontro come l’avvio di una nuova fase di confronto, sottolineando la disponibilità del gruppo Electrolux a discutere il piano industriale, che nelle settimane precedenti era stato giudicato “inaccettabile” dalle parti istituzionali e sociali.

Secondo Bitonci, il piano conteneva anche la previsione di circa 1.700 esuberi, oltre a una logica industriale interpretata come un possibile arretramento del gruppo.

Tavoli tecnici e politici al Ministero

Nel corso della riunione è stato definito un programma di incontri tecnico-politici in sede ministeriale, con l’obiettivo di approfondire le criticità, individuare possibili soluzioni condivise e definire strumenti operativi per la loro attuazione.

Parallelamente, Bitonci ha annunciato la convocazione di un tavolo regionale allargato, coinvolgendo anche il sistema dell’indotto e il comparto commerciale, per analizzare le dinamiche dell’intera filiera dell’elettrodomestico europeo.

Filiera del bianco e strategia industriale europea

La Regione Veneto ha inoltre manifestato la disponibilità a mettere in campo risorse per il rilancio della filiera, in coerenza con il percorso avviato a livello nazionale ed europeo.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche l’impegno del Governo per il riconoscimento della filiera del “bianco” come settore strategico europeo, con la possibilità di attivare misure di salvaguardia per la tutela della produzione e dell’occupazione.

Bitonci ha ringraziato il Ministero per l’avvio dell’interlocuzione a livello europeo e per la disponibilità a valutare strumenti ordinari e straordinari di sostegno al comparto.

Obiettivo: evitare gli esuberi e rivedere il piano industriale

In chiusura, l’assessore veneto ha ribadito che il ruolo delle istituzioni è quello di lavorare per una soluzione condivisa, con l’obiettivo di evitare gli esuberi e arrivare a un nuovo piano industriale sostenibile e condiviso tra tutte le parti coinvolte.

Redazione

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