La decisione della Provincia autonoma di Bolzano di rinnovare la concessione dellโarea produttiva ad Acciaierie Valbruna rappresenta un passaggio strategico per la continuitร produttiva e occupazionale del gruppo siderurgico. A sottolinearlo รจ lโassessore allo Sviluppo economico della Regione Veneto Massimo Bitonci, che definisce lโintesa ยซun risultato importante per garantire stabilitร industriale e prospettive di sviluppo a una realtร chiave della siderurgia italiana ed europeaยป.
Una filiera strategica tra Bolzano e Vicenza
Secondo Bitonci, il rinnovo tutela non soltanto il sito produttivo altoatesino, ma anche lo stabilimento veneto di Vicenza, legato a Bolzano da una forte complementarietร produttiva. I due impianti costituiscono infatti una filiera altamente specializzata nella produzione di acciai speciali e superleghe, capace di competere sui mercati internazionali grazie a elevati standard tecnologici e qualitativi.
Il ruolo della Regione Veneto
Lโassessore ha evidenziato come la Regione Veneto abbia seguito costantemente lโevoluzione della vicenda, mantenendo un confronto continuo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con la famiglia Amenduni, proprietaria del gruppo Valbruna. Obiettivo condiviso รจ stato quello di salvaguardare occupazione, investimenti e prospettive industriali nel territorio.
Prioritร industriale per il Nordest
Per Bitonci, consolidare la presenza produttiva di Valbruna tra Bolzano e Vicenza significa valorizzare competenze e professionalitร considerate strategiche per il manifatturiero del Nordest. ยซLa continuitร produttiva di Acciaierie Valbruna รจ una prioritร industriale che riguarda migliaia di lavoratori e lโintero sistema produttivo del territorioยป, conclude lโassessore.
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