Con una dotazione di 731 milioni di euro, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato lโapertura dello sportello per gli โAccordi per lโinnovazioneโ destinati a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di alto impatto tecnologico. La misura, fortemente voluta dal Ministro Adolfo Urso, sarร operativa dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026 attraverso la piattaforma digitale del Fondo per la crescita sostenibile, gestita da Mediocredito Centrale S.p.A.
Lโobiettivo รจ favorire lโadozione e lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, con un impatto diretto su settori strategici per lโindustria nazionale. Le imprese potranno accedere a contributi diretti e finanziamenti agevolati, secondo criteri stabiliti dal decreto direttoriale che definisce le modalitร di partecipazione.
Focus su otto regioni e sei settori strategici
Una quota pari al 34% dei fondi รจ riservata alle regioni del Mezzogiorno โ Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia โ con lโobiettivo di colmare il divario tecnologico e produttivo rispetto al resto del Paese.
Le aree di intervento individuate si suddividono in due principali gruppi:
- 530 milioni saranno dedicati a: automotive, materiali avanzati, robotica, semiconduttori e competitivitร industriale nei trasporti;
- 201 milioni andranno invece a supportare: tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtร virtuale e aumentata.
Chi puรฒ partecipare e con quali limiti
Il bando รจ aperto a imprese industriali, imprese di trasporto, imprese artigiane, centri e organismi di ricerca, compresi quelli ausiliari. Ciascun soggetto potrร presentare una sola domanda come singolo o come capofila di un progetto congiunto. Tuttavia, รจ consentita la partecipazione a piรน iniziative come coproponente, nel rispetto del vincolo del 60% del fatturato.
Gli organismi di ricerca potranno aderire a diversi progetti tramite dipartimenti, istituti o unitร organizzative autonome, a patto che partecipino a un solo progetto per ciascuna area tematica.
Contributi e agevolazioni previste
Le agevolazioni saranno concesse come contributo diretto alla spesa, con percentuali differenziate in base alla dimensione dellโimpresa:
- 45% per le piccole imprese
- 35% per le medie imprese
- 25% per le grandi imprese
Sarebbe previsto eventualmenteย anche un finanziamento agevolato fino al 20% delle spese ammissibili. Per gli organismi di ricerca, il contributo coprirร il 50% delle attivitร di ricerca industriale e il 25% dello sviluppo sperimentale.
In presenza di PMI o collaborazioni con organismi di ricerca, oppure nel caso di progetti svolti interamente in alcune regioni del Sud, รจ possibile un incremento del contributo fino a 15 punti percentuali, nel rispetto dei massimali europei.
Spese ammissibili e requisiti economici
I progetti devono prevedere costi compresi tra 5 e 40 milioni di euro. Sono ammessi:
- costi per il personale impiegato nella ricerca e sviluppo
- strumenti e attrezzature nuove
- servizi di consulenza specialistica
- acquisizione di brevetti, know-how e licenze
- spese generali e materiali funzionali allo svolgimento del progetto (calcolate in forma forfettaria)
Lโammissione alla fase istruttoria avverrร sulla base di una graduatoria, determinata dai punteggi relativi alla soliditร finanziaria delle imprese partecipanti.
Modalitร di invio delle domande
Le imprese interessate potranno presentare domanda esclusivamente online tramite il portale https://fondocrescitasostenibile.mcc.it a partire dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 fino alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026. Mediocredito Centrale, in qualitร di gestore del Fondo, curerร lโintera fase di istruttoria, monitoraggio e controllo in collaborazione con primari partner bancari e scientifici.
Approfondimenti: MIMIT
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