Il Wired Next Fest Trentino 2025, che ha scelto questโanno il tema dellโenergia come filo conduttore, ha ospitato a Rovereto una serata particolarmente significativa: lโevento Speck&Tech 78 โWattโs next?โ. Sul palco, due interventi complementari hanno guidato il pubblico attraverso le complessitร della transizione energetica, tra le promesse dellโidrogeno verde e lโanalisi critica delle fonti rinnovabili.
Elena Crespi, ricercatrice del Center for Sustainable Energy e Science Ambassador della Fondazione Bruno Kessler, ha aperto l’incontro con un focus su quanto lโidrogeno sia giร oggi parte integrante della nostra quotidianitร , anche se spesso in modo invisibile. Plastica, carburanti, fertilizzanti e acciaio: elementi apparentemente lontani tra loro, ma uniti dal ruolo chiave dellโidrogeno nella loro produzione.
Crespi ha evidenziato lโimpatto ambientale dellโattuale sistema produttivo dellโidrogeno, basato perlopiรน su fonti fossili, che comporta lโemissione di oltre 900 milioni di tonnellate di COโ ogni anno. Un dato che spinge con urgenza verso soluzioni alternative, come la produzione di idrogeno verde attraverso lโelettrolisi dellโacqua alimentata da energia rinnovabile.
Nel suo intervento, la ricercatrice ha illustrato il funzionamento degli elettrolizzatori PEM, tra i piรน promettenti per la produzione di idrogeno ad alta purezza. Nei laboratori della Fondazione Bruno Kessler, i test su celle e stack consentono di migliorare lโefficienza e la sostenibilitร economica di questi sistemi, rivelandone il potenziale anche per la stabilizzazione delle reti elettriche.
“Lโidrogeno รจ una risorsa strategica per decarbonizzare i settori industriali piรน difficili da convertire”, ha spiegato Crespi, citando acciaierie e raffinerie come esempi emblematici. Inoltre, lโidrogeno puรฒ fungere da sistema di accumulo per lโenergia rinnovabile, contribuendo a rendere il sistema elettrico piรน flessibile e resiliente.
A seguire, Simone Angioni, chimico, divulgatore e autore, ha portato il pubblico in un viaggio tra fonti energetiche vecchie e nuove, analizzandone i pro e i contro nella sua presentazione โAlla ricerca della giusta energiaโ. Con un approccio ironico ma rigoroso, Angioni ha attribuito โstellineโ alle principali fonti di energia, mostrando che nessuna, da sola, potrร sostituire i combustibili fossili.
“La tecnologia per liberarci dalle fonti fossili esiste giร , e i costi stanno calando vertiginosamente”, ha dichiarato Angioni. Tuttavia, ha messo in guardia sul rischio di amplificare le disuguaglianze, con una transizione sostenibile accessibile solo a chi puรฒ permettersela. Per questo ha lanciato un appello a politiche inclusive, in grado di garantire a tutti lโaccesso allโenergia pulita.
Lโevento ha rappresentato unโoccasione di confronto fra ricerca scientifica e divulgazione, che ha saputo coinvolgere e stimolare il pubblico presente a Progetto Manifattura di Rovereto, sede dellโincontro. La serata รจ stata organizzata dalla community Speck&Tech, nata nel 2016 in Trentino e attiva nella divulgazione scientifica e tecnologica attraverso eventi mensili, ospitando relatori di alto profilo da diversi settori.
Il Wired Next Fest Trentino รจ promosso da Wired Italia, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, Trentino Marketing, Trentino Sviluppo, APT Rovereto-Vallagarina e Monte Baldo, Comune di Rovereto e diverse istituzioni scientifiche, tra cui lโUniversitร di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Hub Innovazione Trentino, IPRASE e MUSE.
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