Nasce a Palermo una nuova generazione di imprenditori artigiani. Si รจ costituito a Confartigianato Imprese Palermo, infatti, il movimento โGiovani Imprenditoriโ, dando vita ad un nuovo e dinamico gruppo di imprenditori pronti a scrivere il futuro dellโartigianato palermitano.
Lโassemblea, che si รจ svolta sia in presenza che online, ha visto una partecipazione numerosa e un clima di grande entusiasmo. Al termine dei lavori, รจ stata eletta allโunanimitร come presidente del movimento Giovani Imprenditori Federica Terruso.
โSono onorata di essere stata scelta per guidare questo gruppo di giovani e intraprendenti imprenditori โ ha dichiarato Terruso โ. Il mio obiettivo รจ quello di creare una rete solida e coesa, capace di rappresentare le esigenze delle nuove generazioni di artigiani e di promuovere lo sviluppo del settore attraverso iniziative concrete e innovativeโ.
Durante lโassemblea, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire i servizi offerti da Confartigianato Imprese Palermo a sostegno delle imprese artigiane, dalla formazione alle consulenze, passando per le agevolazioni e i finanziamenti. ร emersa con chiarezza la volontร di creare un punto di riferimento per i giovani imprenditori, offrendo loro gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mercato e cogliere le opportunitร offerte dallโinnovazione tecnologica.
โLa nascita di questo nuovo gruppo rappresenta un segnale importante per il futuro dellโartigianato palermitano โ hanno commentato Maria Grazia Bonsignore e Giovanni Rafti, rispettivamente presidente e segretario di Confartigianato Imprese Palermo, โ. I giovani imprenditori sono il motore dellโinnovazione e della crescita, e siamo convinti che il loro contributo sarร fondamentale per rilanciare il settore. Auguriamo un buon lavoro al neo presidente del movimento e a tutta la squadraโ.
Nei prossimi mesi, la giunta dei Giovani Imprenditori, composta da Federica Terruso (presidente), Giuseppe Modica (vice presidente), Francesco Paladino, Alessio Canzoneri e Rosario Martino Guddo, lavorerร alla definizione di un piano dโazione che includerร iniziative di formazione, promozione, networking e rappresentanza.
il recupero del disavanzo sullโammontare residuo pari a 897 milioni di euro.
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