La Sicilia del vino guarda avanti e lo fa puntando su un triangolo strategico: connessioni territoriali, accessibilitร aerea e completamento delle infrastrutture. ร questo il messaggio emerso dalla visita del Ministro Matteo Salvini al Padiglione Sicilia del Vinitaly 2026, dove il settore vitivinicolo dell’isola si รจ presentato come motore economico con una vocazione internazionale ormai consolidata.
Il dato di partenza รจ significativo: oltre la metร della produzione enologica siciliana raggiunge i mercati esteri, alimentando un flusso commerciale che coinvolge acquirenti da piรน continenti. ยซOltre la metร della produzione vitivinicola siciliana finisce sulle tavole internazionali: questo significa ricchezza per la Sicilia e per l’Italia, grazie a compratori americani, tedeschi, giapponesiยป ha dichiarato Salvini, che ha poi aggiunto: ยซVoglio pensare che questa Sicilia, capace di coniugare qualitร , identitร e apertura dei mercati, sia sempre piรน sostenuta anche sul piano logistico e infrastrutturale, perchรฉ esportare l’eccellenza deve essere sempre piรน semplice, veloce e competitivo. Il vino, come tutto il settore agroalimentare, รจ un ambasciatore straordinario nel nostro Paeseยป.
Il nodo delle infrastrutture rappresenta il cuore della discussione. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rivendicato poi l’impegno economico giร in atto sull’Isola, collegandolo direttamente alla crescita del comparto agricolo e produttivo. ยซVoglio inoltre pensare che una piccola parte di questa crescita sia dovuta anche ai 28 miliardi di cantieri aperti in Sicilia su strade, autostrade, ferrovie e dighe, che aiutano l’agricoltura, l’impresa, trasporto e la trasformazioneยป ha proseguito Salvini, segnalando anche la riapertura di opere idriche bloccate da decenni e i lavori sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, sia stradale che ferroviaria. Il Ministro del MIT ha inoltre anticipato la possibilitร di nuovi cantieri per ulteriori ponti entro la fine dell’anno, rispondendo alle sollecitazioni dei produttori del Messinese e del Catanese.
Dal canto suo, l’Assessore Regionale all’Agricoltura della Sicilia, Luca Sammartino, ha spostato l’attenzione sulla dimensione sistemica dell’offerta siciliana. ยซQuesto Vinitaly racconta un sistema, quello dei servizi integrati: dalle infrastrutture ai beni culturali, fino ai paesaggi incantevoli che attraggono i turisti e trovano nelle tavole la sapienza dei nostri trasformatoriยป ha affermato, sottolineando come la strategia regionale punti a integrare eccellenze enogastronomiche, patrimonio culturale e accoglienza. Secondo Sammartino, la Sicilia oggi attira non solo investitori ma anche visitatori che cercano un’esperienza completa: ยซOggi chi arriva, dagli Stati Uniti alla Sicilia, non viene soltanto per investire, ma anche perchรฉ trova una terra accoglienteยป.
L’Assessore della Regione Siciliana ha espresso fiducia nei risultati della politica messa in campo, evidenziando i segnali positivi registrati proprio al Vinitaly: ยซGli investimenti fatti dai Governi nazionale e regionale nella nostra terra testimoniano la grande attenzione, che dopo tanti anni finalmente stiamo registrandoยป.
Lo sguardo si proietta perรฒ sul medio-lungo periodo, con tre obiettivi chiave per trasformare l’enoturismo in una vera filiera industriale: potenziare i collegamenti con le aree interne, garantire rotte aeree piรน frequenti e a costi sostenibili e portare a termine le grandi opere strategiche. Tra queste, il riferimento piรน emblematico resta il Ponte sullo Stretto di Messina. ยซPenso anche al ponte sullo Stretto โ ha aggiunto Salvini โ che puรฒ rappresentare non solo un’infrastruttura strategica, ma anche un simbolo di valore ingegneristico-architettonico e un’attrazione turisticaยป.
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